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Gli attentati terroristici
che hanno colpito gli Stati Uniti hanno suscitato la reazione delle
organizzazioni del lavoro italiane. ''Le segreterie nazionali Cgil,
Cisl, Uil, di fronte al terribile attentato terroristico che ha colpito gli Stati Uniti, chiamano le proprie strutture ad una mobilitazione immediata con presidi contro il terrorismo in tutte le città''.
E' quanto si legge in una nota unitaria che annuncia per mercoledì 12 settembre una riunione delle Segreterie nazionali Cgil,Cisl,Uil per ''una valutazione della situazione al fine di assumere ulteriori
decisioni''.
Sergio Cofferati, Savino Pezzotta e Luigi Angeletti, in una lettera inviata al Presidente della Confederazione sindacale statunitense (Afl-Cio) John Sweeney, condannano "la tragica azione terroristica di oggi contro gli Stati Uniti e il suo popolo" che "per la sua ferocia senza precedenti ci
impedisce di esprimere in modo adeguato, a te, ai lavoratori e alle lavoratrici del tuo Paese, il nostro cordoglio e la nostra solidarietà alle vittime, ancora senza numero".
"I lavoratori italiani - sottolineano i tre segretari generali - stanno già
testimoniando nelle piazze d'Italia la loro solidarietà e la loro ripulsa del terrorismo e di questo crudele attacco ai nostri comuni valori di pace, democrazia e libertà".
La mobilitazione dei sindacati avviene tanto al livello nazionale
quanto a quello locale. Di fronte ai ''drammatici avvenimenti ancora in corso a New York e in altre città degli Stati Uniti,
Cgil, Cisl, Uil del Lazio, facendosi interpreti dei sentimenti di ''dolore e orrore'' invitano lavoratori e pensionati a recarsi oggi stesso in Campidoglio e a partecipare al Consiglio Comunale straordinario.
Angoscia e condanna '' per i tremendi scenari di morte'' è stata espressa anche da Cgil, Cisl,Uil della Lombardia.
''Sono ore drammatiche senza precedenti - si legge in un comunicato - nelle quali è evidente a tutti il rischio immane di una escalation di violenza e morte sino alla deflagrazione di un conflitto dalle conseguenze incalcolabili''.
Il sindacato lombardo fa appello alle proprie strutture ed ai lavoratori e pensionati tutti affinché ''siano da subito promosse le più ampie ed unitarie iniziative nei territori e nei luoghi di lavoro per sollecitare un'adeguata azione internazionale col fine di scongiurare ogni escalation attraverso l'isolamento e la sconfitta del terrorismo e di ogni connivenza di carattere internazionale e far si che questi attentati non inducano a reazioni di guerra tali da mettere a rischio la pace nel mondo''.
Anche Cgil Cisl e Uil del Veneto hanno rivolto un appello a tutti i lavoratori, ai pensionati, ai cittadini, perché ''si facciano portatori di un cultura di legalità, di democrazia e di
pace''. ''Accanto al dolore - si afferma in una nota unitaria - all'indignazione e all'orrore per gli atti terroristici compiuti negli Stati uniti, ciascuno di noi deve essere ben saldo nella convinzione che nessuna causa, perfino quando possa apparire giusta, può rendere accettabile il sacrificio di vite innocenti''.
(Ufficio stampa Cgil, 11
settembre 2001)
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