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Un voto senza scosse, questo appare a una prima
lettura dei dati relativi alle elezioni provinciali, e tuttavia
significativo per la verifica delle alleanze e per gli equilibri interni
ad esse. Quattro province sono andate al centrodestra, tre all'Ulivo e
quattro al ballottaggio. Delle 10 amministrazioni provinciali uscenti,
cinque erano rette dal centrosinistra e cinque dal centrodestra. Alla
Cdl vanno Como, Varese, Vicenza e Reggio Calabria (l'unica che ha
cambiato maggioranza); all'Ulivo Genova, La Spezia e Ancona.
Ballottaggio a Vercelli, Treviso e Campobasso.
Per il centro-sinistra la formazione di liste con Rifondazione e la
Lista Di Pietro si è confermata in diversi casi come condizione
necessaria per la vittoria o comunque per accedere al ballottaggio. Non
ci sono grandi spostamenti nell'equilibrio interno alla coalizione che
vede confermata il primo posto per i ds, stabile il voto a Rifondazione
e alla Margherita.
Anche nella Casa delle libertà si conferma il primato del maggiore
partito, Forza Italia, a spese della Lega che vede una decisa flessione
del consenso tanto più significativo in una tornata elettorale
amministrativa. Clamoroso il caso di Manuela Del lago a Vicenza malgrado
abbia vinto con il 57 per cento dietro le insegne della Casa delle
libertà, infatti nel 1997, presentata dalla sola Lega Nord, aveva
raggiunto il 41 per cento, in questa tornata la Lega ha raccolto solo il
16 per cento.
La coalizione di centro destra sembra dunque stabilizzarsi sotto la
guida di Fi con An sottotono e l'Unione democratica cristiana che la
incalza da vicino.
Reggio Calabria e' l'unica amministrazione comunale che abbia cambiato
maggioranza gia' dopo il primo turno, passando dal centrosinistra al
centrodestra.
Negli altri comuni capoluogo di provincia, il centrosinistra ha
confermato al primo turno il suo ruolo di maggioranza a Genova, Savona,
La Spezia, Pistoia, Brindisi e Matera, mentre Cuneo, Frosinone, Isernia
e Cosenza, che erano rette da giunte dell'Ulivo, andranno al
ballottaggio; il centrodestra invece ha mantenuto il controllo di
Varese, Como, Parma, Lucca, Rieti, L'Aquila, Latina, Caserta, Lecce,
Vibo Valentia, mentre andranno al ballottaggio Gorizia, Asti,
Alessandria, Verona e Piacenza, che avevano amministrazioni di
centrodestra.
(28 maggio 2002) |