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Amministrative / Le elezioni provinciali

Un voto senza scosse

 
  Provinciali 2002 Politiche 2001 Prov. Precedenti 
Partiti voti % voti % voti %
Ds 411.119 18.0 496.137 13.5 416537 16.3
La Margherita 235.542 10.3 439.135 13.5    
Udeur 17.250 0.8        
Sdi 41.278 1.8     43.729 1.7
Verdi 45.689 2.0     33.701 1.3
Pdc 59.047 2.6 58.148 1.8 3.700 0.1
Di Pietro 48.128 2.1 148.425 4.6    
Rifondazione c. 124.423 5.4 151.462 4.7 198.875 7.5
             
Fi 476.058 20.8 946.548 29.1 250.670 9.8
Udc 132.049 5.8        
An 192.985 8.4 309.563 9.5 240.937 9.4
Lega Nord 222.341 9.7 283.285 8.7 548.645 21.4
Psi 38.706 1.7     185.864 7.3
             
Ms Fiamma 13.048 0.6 14.248 0.4 12.127 0.5
Fronte naz. 1.031 0.0 1.063 0.0 1.438 0.1
Forza Nuova 4.232 0.2 1.888 0.1    
fonte: l'Unità            

Un voto senza scosse, questo appare a una prima  lettura dei dati relativi alle elezioni provinciali, e tuttavia significativo per la verifica delle alleanze e per gli equilibri interni ad esse. Quattro province sono andate al centrodestra, tre all'Ulivo e quattro al ballottaggio. Delle 10 amministrazioni provinciali uscenti, cinque erano rette dal centrosinistra e cinque dal centrodestra. Alla Cdl vanno Como, Varese, Vicenza e Reggio Calabria (l'unica che ha cambiato maggioranza); all'Ulivo Genova, La Spezia e Ancona. Ballottaggio a Vercelli, Treviso e Campobasso.

Per il centro-sinistra la formazione di liste con Rifondazione e la Lista Di Pietro si è confermata in diversi casi come condizione necessaria per la vittoria o comunque per accedere al ballottaggio. Non ci sono grandi spostamenti nell'equilibrio interno alla coalizione che vede confermata il primo posto per i ds, stabile il voto a Rifondazione e alla Margherita.

Anche nella Casa delle libertà si conferma il primato del maggiore partito, Forza Italia, a spese della Lega che vede una decisa flessione del consenso tanto più significativo in una tornata elettorale amministrativa. Clamoroso il caso di Manuela Del lago a Vicenza malgrado abbia vinto con il 57 per cento dietro le insegne della Casa delle libertà, infatti nel 1997, presentata dalla sola Lega Nord, aveva raggiunto il 41 per cento, in questa tornata la Lega ha raccolto solo il 16 per cento.
La coalizione di centro destra sembra dunque stabilizzarsi sotto la guida di Fi con An sottotono e l'Unione democratica cristiana che la incalza da vicino.

Reggio Calabria e' l'unica amministrazione comunale che abbia cambiato maggioranza gia' dopo il primo turno, passando dal centrosinistra al centrodestra.
Negli altri comuni capoluogo di provincia, il centrosinistra ha confermato al primo turno il suo ruolo di maggioranza a Genova, Savona, La Spezia, Pistoia, Brindisi e Matera, mentre Cuneo, Frosinone, Isernia e Cosenza, che erano rette da giunte dell'Ulivo, andranno al ballottaggio; il centrodestra invece ha mantenuto il controllo di Varese, Como, Parma, Lucca, Rieti, L'Aquila, Latina, Caserta, Lecce, Vibo Valentia, mentre andranno al ballottaggio Gorizia, Asti, Alessandria, Verona e Piacenza, che avevano amministrazioni di centrodestra.

(28 maggio 2002)

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