SPECIALE

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.SCIOPERO GENERALE

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PRIMA 

 

a

----- Original Message -----
From: sciopero_generale@hotmail.com 
Sent: Tuesday, April 09, 2002 5:40 P
Subject: MESSA IN GUARDIA DA PARTE DEI LAVORATORI AMERICANI

Caro editore,
ci pregiamo inviarLe questo commento, che La preghiamo di pubblicare.
Jeffrey Hilgert; Duluth, Minnesota USA;
Séamas Cain; Cloquet, Minnesota USA.

Mentre i lavoratori italiani si domandano se aderire o meno al prossimo
sciopero generale indetto da CGIL, CISL, UIL ed altre associazioni sindacali italiane, i sottoscritti, lavoratori degli Stati Uniti, sostengono e
incoraggiano i lavoratori italiani a lottare contro l'americanizzazione
della legislazione italiana sul lavoro!

Oggi, negli Stati Uniti circa il 90 per cento di tutti i lavoratori
subisce la dottrina costrittiva chiamata "licenziamento senza restrizioni."
Appare chiaro, dal piano del Governo italiano, l'obiettivo finale di
Berlusconi di riscrivere l'articolo 18 della Costituzione italiana, ecc.

Per un lavoratore americano, il sistema di "licenziamento senza
restrizioni" significa lavorare e vivere come uno schiavo. Come lavoratori
sottoposti al sistema di "licenziamento senza restrizioni" si è soggetti
all'arbitrio del proprio superiore diretto. Se al padrone non piace il
colore della sua camicia, il lavoratore può essere licenziato senza
possibilità di difendersi legalmente. Questo significa che il lavoratore,
sottoposto a questo regime di "licenziamento senza restrizioni", vive con il timore costante che il livello di vita e la sopravvivenza della sua famiglia
siano in pericolo.

Durante l'inverno del 2000, dopo che 143 lavoratori siderurgici di
Duluth, Minnesota, negli USA, avevano dichiarato uno sciopero contro la
locale fonderia di proprietà di una ditta operante anche in Italia, facemmo
appello alla solidarietà ai lavoratori italiani dipendenti della stessa
ditta, conosciuta a quel tempo come GTS-Europa SpA. Con sorpresa delle centinaia di lavoratori sottoposti al regime di "licenziamento senza
restrizioni" del Minnesota, i lavoratori della fonderia della GST-Europa a
Mezzomerico (Novara) Italia intrapresero uno sciopero di solidarietà per i
143 lavoratori di Duluth. Se Berlusconi vince, il doloroso sciopero di
dieci mesi sostenuto dai nostri vicini - nostri fratelli e sorelle e loro
famiglie - in Minnesota, è un esempio di quello che i lavoratori in Italia
potranno attendersi in futuro. La multinazionale dispose una serrata del
suo stabilimento, mantenendo i lavoratori senza paga e senza la garanzia di ritornare al lavoro al termine dello sciopero di dieci mesi! In base alle ultime notizie, solo 30 lavoratori sono attualmente impiegati nella fonderia di Duluth ed il sindacato si trova in difficoltà.

Noi, attivisti sindacali negli U.S.A., ci sentiamo in dovere di sorgere
uniti e di far conoscere la nostra solidarietà ai lavoratori italiani nella
loro battaglia per i diritti dei lavoratori. L'attacco di Berlusconi al
diritto del lavoro è un attacco contro le nostre famiglie e i nostri figli,
sia in America, che in Italia. Dobbiamo lottare contro questi attacchi. Il
regime di "licenziamento senza restrizioni" è una calamità. Non possiamo
accettare che diventi lo standard legale in Italia! Scioperate e scendete
nelle strade il 16 aprile!

Juan Arroyo [Los Angeles, California]
Séamas Cain [Cloquet, Minnesota]
Phone: 218.879.8628
Laverne Capan [Duluth, Minnesota]
Tom Carr [Oakland, California]
Rodger Cragun [Duluth, Minnesota
Kevin Davis [Carlton, Minnesota]
Sara Dunlap [Brainerd, Minnesota]
Dylan Ellefson [Los Angeles, California]
Peter L. Freeman [West Liberty, West Virginia]
Tom Gilliam [Duluth, Minnesota]
Patrick Halpin [Warrensburg, Missouri]
Tom Heinonen [Duluth, Minnesota]
Jeffrey Hilgert [Duluth, Minnesota]
Lee Siu Hin [Los Angeles, California}
Grace Hoff [Lincoln, Nebraska]
Virginia Hyvarinen [Cambridge, Massachusetts]
Kathleen Johnson [Stillwater, Minnesota]
Gary Kohls [Duluth, Minnesota]
Nick Levashov [Devil's Lake, North Dakota]
Scott Mathern-Jacobson [Duluth, Minnesota]
Catherine McDonald [Duluth, Minnesota]
Rick Milanov [Boston, Massachusetts]
Jeff Miller [St. Paul, Minnesota]
Robert Montseny [Washington, D.C.}
Patrick J. Needham [Duluth, Minnesota]
Peter Nickitas [St. Paul, Minnesota]
Patrick O'Neill [Houlton, Maine]
Tyrone Permenter [Washington, D.C.]
Wade Rawluk [Bronx, New York]
Jack Rosenquist [Duluth, Minnesota]
Niels Strandskov [Minneapolis, Minnesota]
Bruce Tomczak [Superior, Wisconsin]



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testo originale



WARNING FROM AMERICAN WORKERS

As Italian workers contemplate whether or not to participate in the
upcoming General Strike called by CGIL, CISL, UIL and other labor unions throughout Italy, we, the undersigned workers from the United States, support and encourage Italian workers to fight the Americanization of Italian labor law!

In the United States today, it is estimated that roughly 90 percent of
all workers live under some form of the constricting legal doctrine called
"at-will employment." It is clear from the Italian government's plan that
this American-style "at-will employment" is the ultimate aim of Berlusconi's desire to re-write Article 18 of the Italian Constitution, etc.

Being an "at-will" employee in the United States means that you are
employed as, and thus live as, a slave. As an "at-will" employee you
function at the arbitrary desire of your supervisor. If your boss
doesn't like the color of your shirt, you can be fired with no legal
recourse. Living as an "at-will" employee means living with the constant
fear that at any minute the livelihood and survival of your family is at
risk.

During the winter of 2000, after 143 steelworkers in Duluth,
Minnesota, in the USA, declared a strike against a local steel foundry owned by a company also operating in Italy, we appealed for solidarity
from the Italian workers employed by the company, known at the time
as GST-Europa SpA. To the amazement of hundreds of "at-will"
employees in Minnesota, workers at the GST-Europa foundry in
Mezzomerico (Novara) Italy declared a sympathy strike in solidarity with the 143 striking Duluth steelworkers. If Berlusconi succeeds, the grueling
ten-month long strike endured by our neighbors - our brothers and sisters and their families - in Minnesota is an example of what workers in Italy can expect as their own future. The multi-national corporation locked-out the  steelworkers from the Duluth factory without pay and without a guarantee of returning to work for the entire duration of the ten-month long strike! At last report, only 30 steelworkers are now employed at the Duluth foundry and
the union is in disarray.

We, labor-activists in the U.S., feel obligated to stand-up and offer
our solidarity to the workers of Italy in this fight for workers' rights.
Berlusconi's attack on labor is an attack upon our families and children, in America as well as in Italy. We must fight against these attacks.
"At-will" employment is horrible. You must not allow it to become the legal
standard in Italy! Please, strike and take to the streets on April 16th!

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----- Original Message -----
From: Mario Mella
To: rassegnaonline@rassegna.it
Sent: Wednesday, April 03, 2002 9:26 AM
Subject: se famo' uno spot

Quanto costa uno spot di 45-30 secondi in tv? sono un delegato FILCAMS di Lt (Latina) e mi sono domandato se per contrastare la gia in atto campagna mediatica del governo contro il crescente consenso ottenuto dal nostro sindacato, non possiamo mettere ( con personaggi veri) a forma di spot le preoccupazioni e le conseguenze vere che tutti i giorni sento tra i miei colleghi sulle nuove norme che in materia di lavoro ed economia si appresta ad approvare il governo.
Un esempio? NOI delle ditte di pulizie lavoratori di appalti ,ad ogni scadenza ci licenziano e (quando ci va bene) ci riassumono e prendiamo la liquidazione (TFR), i miei colleghi ed io siamo preoccupati del fatto che se viene approvata la proposta Gov.su questo tema non prenderemo piu quei quattro soldi che tanto importanti sono per noi per apparare il nostro magro salario e cosi come noi tutti quelli che lavorano nei servizi appaltati che anno per anno stanno crescendo visto la tendenza alla terziarizzazione della economia. Se sommato a qualche storia vera di licenziamento ingiustificato (magari per eta),qualche piccolo artigiano ed imprenditore penalizzato per la riduzione delle aliquote irpef a due (legge tremonti) ect. tutto in 45 secondi (abbiamo speso 16 milliardi per il CGIL day), colpiamo nel segno con la stessa arma del Berlusca.
E impraticabile?

Saluti Mario.

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----- Original Message -----
From:
tombiondi
To:
posta@rassegna.it
Sent:
Monday, April 01, 2002 3:30 PM
Subject:
sciopero

Lo sciopero deve essere solo un primo passo,dobbiamo ritrovare una nostra proposta politica e sindacale. Non dobbiamo ancora ridurci a certificare sconfitte dei lavoratori con parole tipo " è il migliore accordo possibile ". Non ci arrendiamo alla modernizzazione che per i lavoratori vuol dire solo minor diritti più incertezza ,mentre per i padroni vuol dire mano libera maggiori guadagni.. Non disperdiamo la grande manifestazione di ROMA. Scriviamo noi un libro bianco, con i nostri diritti le nostre garanzie ,le nostre lotte .

Luca

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----- Original Message -----
From:
Città Nuove
To:
posta@rassegna.it
Sent:
Saturday, March 30, 2002 2:06 AM
Subject:
articolo cgil corleone (PA)

C’eravamo anche noi alla manifestazione nazionale della Cgil a Roma. Da Corleone siamo partiti in 50, col pulman, viaggiando tutta la notte di venerdì. No, non é stata una gita. E il viaggio ce lo siamo pagati noi, con i nostri salari e con la sottoscrizione di tante lavoratrici e di tanti lavoratori, di tante cittadine e di tanti cittadini che sono rimasti a Corleone, ma col cuore e con la ragione erano con noi.

Non abbiamo manifestato per la "gloria" di Cofferati, ma per difendere i diritti e la dignità della persona umana, seriamente minacciati da questo governo, che sta facendo di tutto per convincerci di quanto sia pericoloso per la tenuta democratica delle nostre istituzioni.

Quanti eravamo? Tre milioni? Un poco di più, un poco di meno? Sicuramente in tanti. Sicuramente non in gita, ma sereni e determinati a praticare libertà e democrazia.

Dalla stazione Termini al circo Massimo, abbiamo sfilato per ore, fianco a fianco con tanta "bella gente" di ogni parte d’Italia. Ci siamo trovati accanto a delle anziane signore di Padova, che guardavano con curiosità il nostro striscione. E quando hanno letto "Cgil di Corleone", non sono riuscite a trattenere un "Bravi!". "Miracoli romani", che il "buon Bossi", incattivito dal suo stupido razzismo, non riesce nemmeno ad immaginare.

Non siamo riusciti ad entrare al circo Massimo. Ci siamo dovuti fermare subito dopo il Colosseo. Cofferati l’abbiamo visto sul maxischermo. La sua voce ferma e determinata l’abbiamo ascoltata dagli altoparlanti. Ma é stato bello lo stesso "esserci". Essere lì, insieme agli amici e ai compagni d’Italia, insieme a genitori con vispi bimbetti sui passeggini. Eravamo questo il popolo di Roma, i "terroristi" di cui ha sproloquiato il Polo.

Non sappiamo come finirà la lotta per la difesa dell’art. 18. Di sicuro sappiamo che l’Italia civile ha rialzato la testa e raddrizzato la schiena. Di sicuro sappiamo che non avranno vita facile il governo, i padroni e i veri terroristi.

Dino Paternostro

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---- Original Message -----
From: Sinistra Giovanile
To: <posta@rassegna.it
Sent: Friday, March 29, 2002 2:44 PM

Sciopero, sciopero generale e generalizzato!!
Mi piace la linea della cgil, continuiamo così...non si tratta fino allo stralcio della delega...cercheranno di dividerci, ma non ce la faranno...

Sinistra Giovanile di Penne (Pe)

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----- Original Message -----
From: koalina81 <
To: posta@rassegna.it
Sent: Thursday, March 28, 2002 10:09 AM
Subject: OFFERTA 2002

BUON GIORNO.
SONO MARIO DI ALESSANDRIA RICEVO REGOLARMENTE LE VS. NEWSLETTER. SONO LIBERO PROFESSIONISTA , SIMPATIZZANTE DELLA CGIL. DESIDEREREI INVIARE UN'OFFERTA PER LA GRANDE MANIFESTAZIONE DEL 23 MARZO U.S.

POTETE COMUNICARMI COME FARE ???????

RINGRAZIAMENTI E DISTINTI SALUTI.
MARIO

Risposta:

Si può inviare l'offerta a:
Banca nazionale del lavoro Bnl c/c 69585 ABI 01 005 CAB 03200 intestato a Cgil

per maggiori chiarimenti vedi:
www.cgil.it

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----- Original Message -----
From: BERNARDINI ANGELA
To: <posta@rassegna.it
Sent: Tuesday, March 26, 2002 2:34 PM
Subject: PROPOSTA

PROPONGO CHE TUTTI GLI ISCRITTI ALLA CGIL SPORGANO UNA QUERELA PER DIFFAMAZIONE CONTRO I MINISTRI BOSSI E MARTINO, NONCHE' CONTRO IL SOTTOSEGRETARIO SACCONI. SEPPELLIAMOLI SOTTO UN MARE DI QUERELE!!!!

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---- Original Message -----
From: Boldini M.G.M.
To: posta@rassegna.it
Sent: Monday, March 25, 2002 8:19 PM
Subject: sciopero

sono contentissimo di avere partecipato con i miei compagni di lavoro alla manifestazione di roma

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----- Original Message -----
From: saverio.demichele
To: posta@rassegna.it
Sent: Monday, March 25, 2002 10:21 AM
Subject: Roma 23 marzo art.18

Io c'ero ed è stato grande, dalla partecipazione (che per mè era più di 2 milioni) di: innumerevoli giovani (anche se in tv hanno detto che erano pochi, mentre il governo che la manifestazione era contro i giovani), pensionati (anche se qualcuno del governo si chiedeva che cosa andavano a fare), centinaia di striscioni e bandiere di lavoratori da tutt'italia, tutti i partiti dell'opposizione con striscioni, bandiere e stutture varie, un palco enorme e con dei bei interventi, maxi schermi per poter vedere bene non solo gli interventi, ma anche le panoramiche sui manifestanti, un discorso di Cofferati bellissimo che ricalcava quello del Palavobis di Milano, ma con l'aggiunta degli ultimi avvenimenti di questi ultimi giorni, compreso purtroppo l'assassinio di Marco Biagi e che giustamente Sergio ha condannato l'atto e a spiegato che il sindacato non fà queste cose, il sindacato è nato e lavora per la tutela dei lavoratori e di tutti i cittadini; un discorso che non sono in grado di aggettivare e di dare una spiegazione piena, ma sò per certo che mi rimarrà scolpito nella testa per tanto tempo.

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----- Original Message -----
From: milena fabbri
To
: <posta@rassegna.it
Sent
: Sunday, March 24, 2002 4:30 PM
Subject
: manifestazione

Cari compagni, sono una ragazza di 27 anni e per la seconda volta nella mia vita, ieri, ho partecipato ad una manifestazione (la prima è stata a 12 anni con mia madre in occasione della festa della donna), sicuramente penserete che per la mia età potevo farne anche qualcuna in più, ma fino a ieri non mi rendevo ancora bene conto di quanto fosse importante unirmi a milioni di persone per portare in piazza il mio pensiero. Volevo complimentarmi con l'organizzazione che ha reso possibile una giornata così incredibilmente bella e commuovente allo stesso tempo! Perchè vedere insieme anziani, giovani e bambini che manifestano contro 2 ingiustizie come l'art.18 e il terrorismo è stato fantastico. Per quanto riguarda lo sciopero, io purtroppo mi trovo in una situazione particolare, lavoro come impiegata in un'azienda della mia città, ho un contratto a tempo determinato che fra l'altro mi scade il 30 aprile, e quindi mi trovo molto combattuta, vorrei farlo perchè ritengo sia importante che anche una "goccia" come me si unisca al mare dei lavoratori, ma d'altro canto è anche vero che se partecipassi rischierei di perdere il lavoro e considerando l'aria politica che si respira nell'azienda credo che questa mia ipotesi si potrebbe avverare e non potrei permettermelo con un affitto da pagare. Comunque, vi rinnovo i miei complimenti per tutto quello che avete fatto e che farete in futuro per noi lavoratori! Milena

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----- Original Message -----
From:
Romeo
To:
posta@rassegna.it
Sent:
Friday, March 22, 2002 7:43 PM
Subject:
Prossimo Leader dell'Ulivo?

Penso che oggi sia stata una giornata significativa verso la Riforma dell'ART18. è penso pure che L'ulivo stia Guardando con attenzione il Presidente dell CGIL Cofferati,che oggi ha avuto delle parole giuste verso i lavoratori è verso la Violenza. Credo che lui possa essere L'Anti Berlusconi.. Cmq. staremo a vedere.

Cordiali Saluti

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----- Original Message -----
From
: info
To
: <posta@rassegna.it
Sent
: Friday, March 22, 2002 11:06 AM
Subject
: adesione cgd nazionale 23 marzo

Sabato 23 marzo il Coordinamento Genitori Democratici manifestera con la CGIL e il mondo del lavoro, in un momento di estrema gravita per il nostro Paese. L'assassinio di Marco Biagi sconvolge le nostre coscienze e riversa contro le battaglie democratiche la mostruosita di un delitto efferato. Il terrorismo omicida e nemico dei lavoratori, comunque esso si presenti. Noi genitori democratici, saremo in piazza sabato 23, per garantire alle nostre figlie e ai nostri figli i diritti inalienabili del lavoro, della scuola pubblica, laica e per tutti, della pace e della dignita sociale per tutti i cittadini. E' nostro dovere impedire le controriforme che questo governo si accanisce a perpetrare, nonostante la civile e pacifica protesta di milioni di italiani. Per questo, ancora una volta, il CGD scende in piazza, con i lavoratori, gli studenti, gli insegnanti. Il concentramento nazionale del CGD e in Piazzale Ostiense, sabato 23 alle ore 8,30, presso le sagome di bronzo dei Caduti della Resistenza nei giardini antistanti la stazione della metropolitana linea B. per la Segreteria Nazionale del CGD la Presidente Angela Nava Mambretti Sede nazionale via G. Cardano 35 - 00146 Roma - tel. 06 5587336 - fax 065585326 - e-mail: cgdnaz@tiscalinet.it
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----- Original Message -----

From: YURI
To
: posta@rassegna.it
Sent: Thursday, March 21, 2002 7:27 PM
Subject
: si manifesta x l'articolo 18!

NON ACCETTO CHE LA MANIFESTAZIONE DI SABATO SI RIDUCA AD UNA MARCIA X LA DEMOCRAZIA. QUESTO FAREBBE COMODO A MOLTI, DAL CAVALIERE ALLE ALTRE SIGLE SINDACALI!!! NON SCORDIAMOCI I VERI MOTIVI DELLO SCIOPERO!!! OGGI ABBIAMO SCIOPERATO X LA DEMOCRAZIA, MA SABATO DOBBIAMO SCENDERE IN PIAZZA CONTRO LE RIFORME SUL LAVORO E BASTA!

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----- Original Message -----
From:
FAIOLA EMILIO
To:
posta@rassegna.it
Sent:
Wednesday, March 20, 2002 7:42 AM
Subject:
ancora più forti!!

dopo il grave fatto successo ieri a Bologna,cè un motivo in più per la manifestazione di sabato 23! un atto destabilizzante,ma la protesta continua. Tutto il massimo rispetto x la vittima e tutto il nostro cordoglio x un uomo che svolgeva degnamente il proprio lavoro, ma niente e nessuno deve toglierci il diritto di protestare e contestare quello che non condividiamo... w la democrazia!!!!!

TUTTI A ROMA SABATO 23!!!

tanti saluti!!

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----- Original Message -----
From:
Silvia
To: posta@rassegna.it
Sent:
Tuesday, March 19, 2002 11:24 PM
Subject:
giorno della manifestazione

Vi invito solo ad una riflessione: molti lavoratori della scuola e del servizio pubblico il sabato lavorano: io ho chiesto un giorno di ferie e nella mia scuola molti lo hanno fatto, ma, ovviamente il preside non potrà concederlo a tutti.

Speriamo di esserci!!

Silvia Avigdor

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----- Original Message -----

From: Mauro Cioffari
To
: <posta@rassegna.it
Sent
: Tuesday, March 19, 2002 11:08 AM
Subject
: Gay, Lesbiche, Bisessuali e Trans/Gender in difesta dell'Art. 18 dello Statuto dei Lavoratori

IN DIFESA DELL'ART. 18 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI
L'articolo 18 sancisce, all'interno dello Statuto dei Lavoratori, un principio fondamentale della nostra democrazia: l'uguaglianza e la parità di diritti fra i lavoratori/trici del nostro paese. Impedendo il licenziamento senza giusta causa, fa in modo che i lavoratori/trici conservino o perdano il posto di lavoro in base a criteri che sono quelli della capacità o meno di ricoprire un certo ruolo, dell'adempienza o inadempienza ai propri doveri, del rispetto delle regole, ma non in base al genere sessuale, alla razza, allo stato civile, alla militanza politica, all'orientamento sessuale, all'identità di genere, al credo religioso. L'articolo 18 svolge nel mondo del lavoro un ruolo simile a quello che l' articolo 3 svolge all'interno della Costituzione Repubblicana. Protegge i lavoratori/trici da comportamenti discriminatori da parte dei datori di lavoro e garantisce a tutti parità di diritti e doveri. L'articolo 18, però, non solo difende dei principi di uguaglianza e di giustizia irrinunciabili per una democrazia, ma si è anche rivelato in questi anni uno strumento efficace nella difesa degli stessi e dei lavoratori/trici. Molti sono stati licenziati senza giusta causa e sono stati in seguito reintegrati sul loro posto di lavoro grazie proprio all'articolo 18. Il tentativo messo in atto dal governo Berlusconi di eliminare l'articolo 18 dallo Statuto dei Lavoratori è antidemocratico e pericoloso, per questo va fermato con decisione. E' antidemocratico perché vuole rendere lecita e impunibile la possibilità di discriminare i lavoratori/trici, di ridurli al silenzio, di rendere inefficace l'attività sindacale: di calpestare, in sostanza, quei principi fondamentali che l'articolo difende. E' pericoloso perché costituisce il colpo di grazia ad uno stato sociale già di per sé agonizzante. Dare libertà di licenziamento alle aziende vuol dire rendere i lavoratori/trici ancora più vulnerabili e ricattabili: nessuno di noi oserebbe più sottrarsi a soprusi o rivendicare condizioni salariali, di orario, ambientali a tutela della salute ecc., migliori di quelle esistenti, dovendo lavorare sotto la continua minaccia di poter essere licenziato ad assoluta discrezione del proprio datore di lavoro. Inoltre, quello che il governo offre in cambio dell'articolo 18 rappresentauno specchietto per allodole. Mobilità del mercato del lavoro non significa più posti di lavoro, significa stipendi sempre più bassi e nessuna garanzia per chi lavora. Per di più, ma non per ultimo, il tentativo di eliminare l'articolo 18 colpisce sì tutti i lavoratori/trici, ma in particolar modo quelli che già ora sono più deboli e meno tutelati. Colpisce le donne, soprattutto quelle con figli, i migranti, i lavoratori/trici più anziani/e, i/le portatori/trici di handicap ed anche noi lesbiche, gay, transessuali, transgender e bisessuali. Già discriminati oggi sui posti di lavoro, domani saremo anche licenziati e senza possibilità di appello o di parola, se non riusciremo a difendere l'articolo 18 e lo Statuto dei lavoratori. Per tutti questi motivi invitiamo le associazioni e i gruppi del movimento omosessuale ad aderire a questo appello, a partecipare al corteo di Sabato 23 Marzo a Roma, a far sì che i propri associati e militanti aderiscano allo sciopero generale del 5 Aprile: non solo in difesa dell'articolo 18, ma anche per la difesa di tutte le garanzie contenute nello Statuto dei lavoratori, nonché per l'allargamento di questi diritti alle categorie dei lavoratori atipici.

On. Titti de Simone Mauro Cioffari Gruppo di Lavoro www.gayroma.it <http://www.gayroma.it Gruppo di Liberazione Omosessuale - PRC - Milano Gruppo di Liberazione Omosessuale - PRC - Padova Gruppo di Liberazione Omosessuale - PRC - Verona Saverio Aversa - Commissione Cultura PRC Roma Circolo Pink - Verona Crisalide AzioneTrans - Genova www.gayitalia.net <http://www.gayitalia.net - Liberi nella Rete ! Arcigay Arcilesbica Siena Circolo "Ganimede" Franco Mittica - Torino Sergio D'Afflitto - Webmaster del sito ufficiale UAAR Movimento Omosessuale Sardo - Sassari Arci Borderline - Sassari Arcilesbica Zami - Milano Barbara Laconi vice presidente circolo Arcigay-Arcilesbica Caleido - Ancona Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli - Roma Arcigay Pianeta Urano - Verona Massimo Montali - Macerata Massimo Consoli - Roma per adesioni: glo.milano@libero.it <mailto:glo.milano@libero.it
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----- Original Message -----
From
: saverio.demichele
To: <posta@rassegna.it
Sent
: Monday, March 18, 2002 10:30 AM
Subject
: Contributo al 23-03-02 parte 1 °
In questi giorni la Cgil dell'Eni di San Donato, attiva e compatta come sempre ha iniziato la campagna della difusione d'informazione sulla manifestazione del 23 marzo a Roma e anche la raccolta contributo 1 euro a sostegno di chi và. Oltre il volantinaggio fuori i palazzi uffici e mense varie, abbiamo fatto il mercato all'aperto per una difusione più allargata, ed è emerso che tante sono le persone iscritte alla Cgil e molte sono a conoscenza della situazione e abbiamo raccolto diversi contributi, con la presenza di politici locali, compreso il sindaco Gabriella Achilli. Ho fatto delle foto e video, come sempre e ve le mando, noterete che su tutti c'e quello che Cofferati ha detto al Palavobis "andremo con il sorriso" e noi ci stiamo allenando.
saluti saverio

Foto1 Foto2

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----- Original Message -----
From:
Luca Lideo
To:
posta@rassegna.it
Sent:
Sunday, March 17, 2002 3:51 PM

Resistere resistere resistere come sulla linea del Piave

TUTTI A ROMA!!!!!!

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----- Original Message -----
From:
FABIO PANCRAZI
To:
posta@rassegna.it
Sent:
Sunday, March 17, 2002 10:11 PM
Subject:
Rimedio

Ritengo inutili tutte le chiacchiere sulla soluzione del conflitto d’interessi del Presidente del Consiglio con la vendita del suo patrimonio (anticostituzionale e distorsiva del mercato) o con l’affidamento a un blind trust (facoltativo). Berlusconi, in quanto detentore di giornali e reti televisive nazionali dovrebbe essere semplicemente ineleggibile. Il principio, già scritto in una legge del 1957 e ripreso nella legge 154/1981, sarebbe altamente democratico ma i politici intendono distruggerne l’embrione. Non rimane che chiedere a Ciampi di nominare il Cavaliere senatore a vita, prima che faccia troppi danni come rovinare l’economia trasformando milioni di lavoratori in milioni di consumatori precari. In fondo si anticiperebbe solo il suo progetto: prossimo Presidente della Repubblica e poi senatore a vita.

Fabio Pancrazi

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----- Original Message -----
From:
e.mattioli
To:
posta@rassegna.it
Sent:
Friday, March 15, 2002 8:30 PM
Subject:
vignette

sono un delegato filcams della sma. ciao compagni. ecco le mie vignette ed una in particolare sull'articolo 18 un pò allucinogena le vignette

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----- Original Message -----
From:
pasquale
To:
posta@rassegna.it
Sent:
Thursday, March 14, 2002 8:00 PM
Subject:
art 18

Sono orgoglioso di essere iscritto alla Cgil: Un solo grido sullanostra bocca:l'articolo 18 non si tocca!! Saluti e complimenti Pasquale Avellino

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----- Original Message -----
From:
BRUVALI
To:
posta@rassegna.it
Sent:
Thursday, March 14, 2002 11:20 PM
Subject:
ART. 18 E... NON SOLO

SI FANNO GIA' LE PROVE GENERALI PER I LICENZIAMENTI SENZA GIUSTA CAUSA. PROPRIO IN QUESTI GIORNI UN SEGRETARIO GENERALE DEL SINDACATO AUTONOMO DEI BANCARI - FALCRI- FRANCESCA FURFARO E' STATA LICENZIATA DA BANCA CARIME. NON ERA MAI ACCADUTO PRIMA ... SE ANCHE I SEGRETARI GENERALI DEI SINDACATI VENGONO LICENZIATI, FIGURIAMOCI GLI ALTRI!! URGE UNA PROTESTA VIBRATA E DURATURA... SI AVVICINANO TEMPI CUPI...

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----- Original Message -----
From:
Andrea Brusò
To:
posta@rassegna.it
Sent:
Saturday, March 09, 2002 12:06 AM

forza cgil, ora mi piaci, ti sento vicino, vicino ai diritti delle persone, vicino al cuore della sinistra, una sinistra che sa fare sindacato e deve imparare a far politica

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----- Original Message -----

From: saverio demichele
To
: posta@rassegna.it
Sent
: Thursday, March 07, 2002 11:05 AM
Subject
: Palavobis Ieri ero lì ed è stato bellissimo e ho sentito un'emozione che non provavo da tanto tempo, sia per gli interventi sia per l'energia che sprizzava da tutti i partecipanti. Voglio mandarvi una testimonianza e spero che vi piaccia: sono foto e un paio di video. Sono fatte da me, potete usarle come meglio credete, spero solo di non avervi disturbato. Complimenti per il sito e buon lavoro a tutti. saluti

Foto Audio e video

(scarica il programma Quick Time da http://www.apple.com/quicktime/)

LINK

SPECIALE

Articolo 18
SPECIALE

Previdenza

Vignette per lo sciopero

Una iniziativa del Silf-Cgil, il sindacato dei lavoratori del fumetto

La vignetta di oggi