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La riforma delle pensioni

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La riforma Dini 

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Scheda

La riforma Dini 

 

Nel 1995 la riforma Dini introduce il metodo contributivo per i lavoratori con meno di 18 anni di anzianita'. In seguito, con la Finanziaria del 1998, sono state aggiunte alla riforma nuove regole previdenziali per i lavoratori dipendenti e autonomi che hanno inasprito i requisiti per l'accesso alla pensione di anzianita'. Il sacrificio piu' grosso sono chiamati a farlo i dipendenti pubblici e gli autonomi. Viene invece graziato dalle nuove norme chi ha iniziato a lavorare prima dei 19 anni, chi e' in mobilita' o in cigs, gli operai ed 'equivalenti'. 


I cambiamenti: 

Dipendenti privati
Per la pensione di anzianitą dovranno avere 54 anni pił 35 di contributi (o 36 anni di contributi).

Dipendenti pubblici
Potranno andare in pensione a 53 anni e 35 di contributi.

Lavoratori autonomi
Per artigiani e commercianti dal '98 al 2000 sono richiesti 57 anni di etą e 35 di contributi, oppure 40 anni di contributi

Ferrovieri 
1998-2001: potranno andare in pensione con 53 anni
di eta' e 24 di contributi (o solo 30 di contributi).

Nuove finestre
Le nuove 'finestre' per accedere alla pensione di anzianita' sono, per il '98, quelle del primo aprile, primo luglio, primo ottobre. Per il '99, quella del primo gennaio. Gli autonomi, fino al 2000, usciranno 10 mesi dopo aver maturato i nuovi requisiti.

Deroghe 
I dipendenti pubblici dimessisi prima del 3 novembre '97 saranno riammessi in servizio. Per quelli che nel '97 avevano fatto domanda per andare in pensione di anzianita' nel '98 vi sara' uno scaglionamento ad hoc. I privati andranno in pensione di anzianita' anche in deroga al blocco. Nei primi 4 mesi del 1998, in base agli ultimi dati disponibili, l'Inps ha liquidato 47.000 nuove pensioni di anzianita'. Fra queste sono comprese anche quelle conseguenti all'apertura della cosiddetta 'finestra' di aprile. Il loro numero e' stato superiore di 850 unita' rispetto alle previsioni (+1,9%) e, secondo l'Inps, e' da attribuire quasi esclusivamente a pensioni dei lavoratori autonomi. Le previsioni dell'Istituto di previdenza per l'intero '98 sono, complessivamente, di 90.000 nuove pensioni di anzianita', oltre 60.000 in meno rispetto alle previsioni formulate con la riforma del '95. Tale riduzione e' da attribuire agli interventi legislativi successivi.

(giugno 2003)

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