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Tagli alle pensioni / Lo sciopero generale

Hanno scioperato dieci milioni di lavoratori

Dieci milioni di lavoratori hanno aderito allo sciopero generale di quattro ore sulle pensioni di Cgil, Cisl e Uil. In media ha scioperato il 70-80% dei lavoratori dipendenti. E un milione e mezzo di persone ha partecipato alle manifestazioni organizzate questa mattina in tutto il paese. I dati, diffusi dalle tre confederazioni in un primo riepilogo generale, sono per Cgil Cisl e Uil "superiori alle aspettative e confermano le prime segnalazioni raccolte dai sindacati confederali nella prima mattinata". Il tutto, affermano i sindacati in una nota unitaria, "con buona pace del presidente della Confindustria" Antonio D'Amato, secondo il quale le adesioni non avrebbero superato il 30%.

Nell’industria, informano sempre i sindacati, l’adesione è stata "massiccia".Tra i metalmeccanici, a partire dall’ottimo risultato in casa Fiat (il 70 per cento a Mirafiori e a Melfi dove si è raggiunta la punta del 85 %, con percentuali oscillanti nel gruppo tra l’80 e il 100 per cento) e nelle aziende dello stesso D’Amato (la Seda e la Ipi di Arzano, dove l'adesione è stata rispettivamente del 95 e 90%), tutte le fabbriche “storiche” hanno bloccato di fatto la produzione, al Nord, al Centro e al Sud, ma la partecipazione è stata consistente anche nelle aziende medie e piccole e là dove il sindacato incrocia il nuovo, come nel caso della Engineering di Milano e dei suoi 300 ingegneri.

Nel settore dei poligrafici significativo il dato delle cartiere Burgo dell'Aquila dove si è registrato il 100% di adesioni al primo turno. Anche alla Sevel di Chieti percentuali tra il 60 e il 70 di astensioni.
Tra i chimici la media oscilla tra l’80 e il 90 per cento, con punte del 100 per cento come alla Michelin di Alessandria. Tra gli elettrici la percentuale oscilla tra il 90 e il 95 per cento, fatti salvi ovviamente i lavoratori in produzione.

Ottanta per cento: questa è la media fatta registrare nei cantieri tra gli edili, che hanno scioperato per 8 ore. Blocco totale per gli impianti fissi, dove al 100 per cento degli operai si è affiancato un più che significativo 80 per cento tra gli impiegati.

Nel pubblico impiego l’astensione dal lavoro era di 8 ore. L’adesione fatta registrare è in media superiore all’80 per cento ma in molti uffici è stata anche del cento per cento. Come in molti ospedali, nei quali sono stati comunque garantiti le emergenze e il pronto soccorso. 

Partecipazione molto alta anche tra i lavoratori comunali un po’ dappertutto. Chiusi musei e siti archeologici. Chiuse le biblioteche. Chiuse anche diverse sedi di tribunali, nella capitale ma non solo.
Altissima la partecipazione anche tra i lavoratori del credito: tra l’80 e il 90 per cento.

Tra i lavoratori delle Poste (anche loro si fermavano per 8 ore), il primo turno ha fatto registrare un significativo 70 per cento.

Blocco pressoché totale anche in moltissime scuole italiane. Anche qui lo sciopero era di 8 ore e la partecipazione è stata da record con punte dell’85 per cento. Dalla Liguria alla Sicilia sono migliaia gli istituti di ogni ordine e grado rimasti chiusi per lo sciopero.

Da record anche la partecipazione del commercio e del turismo. Se la grande distribuzione e gli alberghi hanno fatto registrare una media del 75 per cento, sono all’80 per cento lavoratori e lavoratrici delle terme e delle imprese di pulizie, mentre quelli delle mense dell’industria hanno scioperato in blocco. Assai significativo il 70 per cento fatto registrare tra i giovani dipendenti di Mc Donald’s. Settanta per cento tra i lavoratori della vigilanza.

Altissima la partecipazione anche nel settore dei trasporti. Nelle ferrovie, dove lo sciopero degli addetti alla circolazione dei treni si è concluso alle 13, si sono registrate adesioni al 95%, con punte del 100% negli impianti fissi. Nel trasporto pubblico locale le adesioni vanno oltre il 95%. Bus, tram e metropolitane si sono fermati questa mattina nella gran parte delle città italiane, mentre in altre, come a Milano, il blocco è previsto nel pomeriggio. Quasi totale l'adesione allo sciopero in tutti gli altri settori dei trasporti dove lo sciopero è in corso. Sullo stretto di Messina bloccati tutti i traghetti, anche quelli privati (e anche questa è una novità). Gli aerei si fermano dalle 12,30 alle 16,30.

(24 ottobre 2003)

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