SPECIALE - Primo maggio 2004

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Cgil Cisl e Uil 
a Gorizia

 

I diritti dei lavoratori al centro della nuova Europa

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Cgil Cisl e Uil a Gorizia

I diritti dei lavoratori al centro 
della nuova Europa

Decine di migliaia di persone nel piazzale della Transalpina, sul palco i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Guglielmo Epifani, Savino Pezzotta e Luigi Angeletti: sarà Gorizia, per un giorno capitale del lavoro, la sede della manifestazione nazionale dei sindacati confederali per il 1° Maggio 2004. 

In coincidenza con l'allargamento dell'Unione ai nuovi dieci paesi, che porteranno nell’Europa unita 75 milioni di nuovi cittadini, Cgil, Cisl e Uil hanno deciso di organizzare a Gorizia la Festa nazionale del lavoro. 

La scelta riflette la volontà di porre al centro dell'attenzione dell’Europa non solo i temi dell'integrazione economica e monetaria, ma anche la tutela dei diritti dei lavoratori, la difesa dello stato sociale, la pacifica convivenza tra i popoli. Nuovi problemi di tutela individuale e collettiva dei lavoratori si sommeranno ai vecchi problemi di un’Europa ancora poco attenta alla dimensione sociale e alle condizioni concrete di vita e lavoro dei lavoratori e dei pensionati. Oltre a rilanciare i grandi temi dei diritti dei lavoratori, da sempre al centro della loro iniziativa, i sindacati chiedono con forza all’Europa anche di assumere un ruolo da protagonista nella costruzione di un futuro di pace per il mondo, a partire dall’Iraq e da tutto il Medio Oriente. 

Lavoro, diritti, pace. Sugli stessi temi e sulle stesse richieste sarà incentrata anche la manifestazione di Gorizia, che avrà il seguente programma: - ore 09.00: concentramento in Piazza Vittoria; - ore 10.00: partenza del corteo; - ore 11.00: arrivo in Piazza Transalpina; - ore 11.30: inizio del comizio, trasmesso in diretta televisiva dalla Rai. Nel tardo pomeriggio spazio alla musica, con il concerto di Goran Bregovic. Con i lavoratori e i pensionati italiani saranno a Gorizia anche quelli della Slovenia, proprio per sottolineare le caratteristiche aperte e di unione tra i popoli che assume il 1° maggio 2004. Non a caso la manifestazione si terrà sul piazzale della stazione Transalpina, diviso a metà dal confine sorto dopo la Seconda Guerra Mondiale: il muretto e la rete che segnano quella frontiera saranno rimossi nella notte del 30 aprile dal presidente della Commissione Europea Prodi e dalle autorità italiane e slovene. Il giorno dopo, invece, dopo il saluto dei sindaci di Gorizia e Nova Gorica prenderanno la parola Epifani, Pezzotta e Angeletti, assieme ai rappresentanti dei sindacati sloveni. I lavoratori, pensionati e i cittadini del Friuli Venezia Giulia sono invitati a partecipare in massa a questa grande manifestazione di amicizia e solidarietà tra i popoli.

(27 aprile 2004)

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