Fiat Melfi

Accordo raggiunto tra azienda e sindacati

 

All'alba di domenica, dopo una notte di trattative, Fiat e sindacati hanno trovato l'intesa. Che tra mercoledì e giovedì sarà sottoposta a referendum tra i lavoratori. Gli operai di Melfi avranno aumenti salariali medi di 105 euro (graduali, da qui al gennaio 2006); l'orario di lavoro non comporterà più la "doppia battuta" (la ripetizione per due settimane consecutive dello stesso turno); è stata costituita una commissione per la conciliazione dei provvedimenti disciplinari. Questi i punti più rilevanti di un accordo "soddisfacente" (come lo definisce il segretario generale della Fiom Cgilò, Gianni Rinaldini). 'La firma dell'accordo su Melfi rappresenta un risultato che premia la lotta dei lavoratori e grazie al quale miglioreranno le condizioni di lavoro'. A dirlo è Guglielmo Epifani, segretario generale della Cgil). 'L'accordo può rappresentare anche un segnale di una diversa politica della Fiat verso il sindacato. Questo accordo è importante anche per il metodo democratico e forse non è un caso che al metodo democratico corrisponda anche l'unità'.

Rinaldini, invece, - intervistato dalla Stampa -  parla di ''soluzione soddisfacente sui turni e sul salario. Ed e' importante - dice - il via a una commissione che tra l'altro riesaminera' i provvedimenti disciplinari degli ultimi dodici mesi, ponendo fine a una situazione abnorme''. "Dalla vicenda di Melfi,inoltre, - dice sempre il leader della Cgil - e' gia' prevalso uno schema nuovo che dovrebbe avere valenza generale: l'intesa sindacato-azienda va sottoposta al voto dei lavoratori. Questa e' la strada per impedire alla radice firme separate. Dovrebbe essere affermato a tutti i livelli. Chi firma deve dimostrare che rappresenta la volonta' dei lavoratori che dice di rappresentare. La cosa paradossale e' che e' stato firmato da due organizzazioni, Fim e Uil, che messe assieme sono minoritarie rispetto alla Fiom. E ai lavoratori e' stato impedito di votare. A Melfi si sono stabilite nuove regole. A fine anno c'e' il rinnovo del biennio economico dei meccanici e credo che si potrebbe da li' attuare il modello Melfi. L'alternativa e' applicare le regole del pubblico impiego dove la Fiom avrebbe il monopolio della contrattazione. Ma non e' quello che noi vogliamo, bensi' di rimetterci al voto dei lavoratori''.

"E' una intesa positiva anche se purtroppo è giunta attraverso un percorso complicato e anomalo", commenta Giorgio Santini, segretario confederale della Cisl. "Un accordo positivo che tenta di chiarire una vicenda delicatissima che ha lacerato il sindacato: è importante aver ora chiuso insieme", gli fa eco Bruno Vitali, della Fim.

I punti dell'accordo

ORARIO DI LAVORO - Dal prossimo mese di luglio sarà eliminata la "doppia battuta", ossia la ripetizione per due settimane consecutive dello stesso turno (la criticità riguardava, in particolare, il turno di notte). Il nuovo schema degli orari prevede una settimana con sei giorni lavorativi e una con quattro. Nella settimana con quattro giorni lavorativi i due giorni di riposo saranno consecutivi. Da gennaio 2005 l'orario giornaliero passerà dal 7 ore e 15 minuti a 7 ore e 30 con mezz' ora di refezione a fine turno. I 15 minuti in più, che attualmente vengono non lavorati utilizzando il "par" (permesso annuale retribuito), saranno accorparti (si tratta di 57 ore e 30 minuti all'anno) e utilizzati in gruppi da otto ore, in pratica saranno sette giorni non lavorativi in più. A luglio, inoltre, le commissioni "fabbrica integrata" e servizi aziendali" cominceranno a esaminare modifiche all'orario giornaliero (le proposte di questi giorni riguardavano lo slittamento dell'ora di inizio dei turni di due ore in avanti; p. es. dalle 22 alle 24). 

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI - La commissione "conciliazione e prevenzione" esaminerà "particolari casi di provvedimenti disciplinari (sospensione dal lavoro e dalla retribuzione) emessi negli ultimi 12 mesi, che non siano stati definiti o impugnati davanti alla magistratura. La commissione esaminerà anche i provvedimenti che "incorrendo nella recidiva", potrebbero dar luogo al licenziamento. La commissione "servizi aziendali" esaminerà entro luglio 2004 ipotesi di soluzioni organizzative per migliorare la comunicazione da parte dei lavoratori del primo giorno di malattia. La questione è molto sentita a Melfi e ha, finora, generato molto contenzioso. 

LE "MAGGIORAZIONI" - Si tratta dell'equiparazione delle maggiorazioni salariali del lavoro notturno (dalle 22 alle 6) e di quello serale (dalle 18 alle 22) tra Melfi e gli altri stabilimenti di Fiat Auto. La maggiorazione per il lavoro notturno (a Melfi attualmente è al 45%, negli altri stabilimenti è al 60,5 %) passerà a luglio 2004 al 52,5, a luglio 2005 al 56,5 e, infine, a luglio 2006 raggiungerà il 60,5%. Il lavoro serale (a Melfi attualmente al 25%, altrove al 27,5) passerà a luglio 2004 al 26,5 e a luglio 2005 al 27,5. 

PREMIO VARIABILE DI COMPETITIVITA' (PVC) - Entro luglio 2006 spariranno dal calcolo dell'indice di assenteismo - uno degli indicatori per determinare il premio variabile di competitività - le assenze per assistere i portatori di handicap (legge 104/92), le assenze per congedi parentali (legge 30/2000), i permessi sindacali retribuiti per le Rsu, i permessi per donazione di sangue e per la dialisi. 

DIFFERIMENTO DEL PAGAMENTO DEL PREMIO - Ogni anno a luglio verranno corrisposti 240 euro derivanti dall'accantonamento mensile di 20 euro relativi alla parte variabile del premio di competitività. 

FORMAZIONE - Iniziative formative saranno definite per contribuire all'"ulteriore sviluppo delle competenze" con particolare "attenzione alla definizione di progetti formativi previsti nell'ambito della formazione continua di Fondimpresa". 

PASQUA - I manutentori resteranno, per la maggior parte, a casa a Pasqua. Saranno in servizi solo quelli "strettamente necessari". 

 

(10 maggio 2004)

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