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Il Senato ha oggi approvato il
maxiemendamento alla legge finanziaria 2006, su cui il governo aveva
posto la fiducia. I votanti sono stati 254, chiamati per appello
nominale: 158 i sì, 96 i no. La manovra adesso si sposta alla Camera,
che inizierà l'esame la prossima settimana, per la definitiva
approvazione. Il valore complessivo della finanziaria (composta da
maxiemendamento, decreto legge bilancio e decreto fiscale) è di 23,9
miliardi di euro, cui vanno sommati i 3 miliardi per il Patto di
Lisbona. Oltre 16 miliardi servono a riportare il rapporto deficit/Pil
2006 al 3,8 per cento (dal 4,9 previsto), come stabilito in sede di
Commissione europea.
Enti locali – Tagli dei trasferimenti del
3,8 per cento per le Regioni e del 6,7 per i Comuni, rispetto alle
spese sostenute nel 2004.
Pubblico impiego – Slittamento del
rinnovo al 2006 per tutti i contratti pubblici non relativi a
ministeri, aziende, scuola e istituti di alta formazione. La spesa
della pubblica amministrazione per il part-time non dovrà superare il
60 per cento della spesa sostenuta nel 2003. La spesa degli enti
locali non dovrà superare la spesa sostenuta nel 2004 diminuita
dell'1 per cento. Le misure valgono complessivamente 835 milioni.
Magistratura - Taglio del 10 per cento per
gli organi di autogoverno della magistratura ordinaria,
amministrativa, contabile, tributaria, militare e Cnel. Per il 2006 le
spese per il
funzionamento degli organi sono ridotti del 10 rispetto al 2005.
Authority – Soppressione, a partire dal 2007, degli stanziamenti in
favore di Consob, Covip, Authority tlc e vigilanza sui lavori
pubblici.
Stipendi "politici" – Taglio
del 10 per cento agli stipendi di parlamentari e presidenti di
Regione. La misura non riguarda il premier.
Ferrovie e Anas – Riduzione del capitale sociale rispettivamente di
1,2 miliardi e di 300 milioni. Il pagamento per le spese di
investimento di Anas non dovrà superare la somma di 1,7 miliardi.
Poste Italiane - Riduzione del tasso fisso
del 4,35 per cento, la misura 150 milioni.
Eni ed Enel – Ricavo di 1 miliardo dai
dividendi delle due grandi imprese. La somma arriva dalle quote in
possesso dalla Cassa depositi e prestiti.
Fondi alle imprese – Tetto di 1,9 milioni dei contributi a
fondo perduto destinati alle imprese. Ogni ministero non dovrà
superare il 95 per cento di quanto speso nel 2004 per investimenti
fissi lordi.
Fondo unico spettacolo – Taglio di 60
milioni.
Edilizia – Aumento al 20 per cento (dal
10) dell’Iva. La misura ammonta a 222 milioni.
Affitti pubblica amministrazione – Sconti
del 10 per cento e proroga per 6 anni dei contratti di affitto
stipulati dalle amministrazioni statali con privati.
Spese pubblica amministrazione – Le spese per il 2005 non
dovranno superare il 50 per cento delle spese sostenute nel 2004 per
studi e consulenze, convegni, mostre e pubblicità, "auto
blu".
Cooperazione – Taglio di 56 milioni dei fondi destinati ai paesi
in via di sviluppo.
Costo del lavoro - Taglio dell'1 per cento di quanto versato
dai datori di lavoro per i contributi sociali. Il valore della misura
è di 2 miliardi.
Ammortizzatori sociali – Stanziamento di 480 per programmi
finalizzati alla gestione di crisi occupazionali e definiti in
specifici accordi in sede governativa entro il 30 giugno 2006.
Pacchetto Ricerca – Istituzione del 5 per mille dell'Irpef a
scopi di "volontariato e di ricerca anche universitaria e
sanitaria". Possibilità di dedurre le erogazioni in favore di
università ed enti di ricerca pubblici. Esenzione dalle tasse degli
atti relativi ai trasferimenti a titolo gratuito in favore di
università, enti universitari ed enti di ricerca pubblici; riduzione
del 90 per cento degli onorari relativi ad atti di donazione in favore
degli stessi.
Innovazione – Istituzione del Fondo Innovazione per la crescita
e l'occupazione, la dotazione iniziale è di 3 miliardi.
Sanità – Incremento di 1 miliardo del Fondo; stanziamenti di 2
miliardi per misure rivolte allo sfoltimento delle liste d'attesa, di
300 milioni per gli specializzandi, di 85 milioni per la ricerca.
Bonus bebè – Assegno di 1.000 euro per tutti i nati (o
adottati) nel 2005. Contributo alle
famiglie di 160 euro per ogni bambino fino a 3 anni.
Asili nido - Sconto fiscale del 19 per
cento per ogni bambino che ha frequentato un asilo nido privato, fino
a un massimo di 120 euro.
Forze armate – Stanziamento di 50 milioni
per l'Arma dei Carabinieri, di 17 milioni per il Consiglio di Stato e
i Tar, di 17 milioni per il personale delle Forze armate che abbia
contratto infermità nel corso di missioni all'estero.
Missioni di pace – Conferma del fondo di
riserva di 1,2 milioni per il 2006.
Rottamazione auto - Incentivi per
complessivi 40 milioni per la rottamazione di auto a benzina e l’acquisto
di veicoli a Gpl o metano.
Compravendita auto – Possibilità di
stipulare il cambio di proprietà anche al Comune di residenza del
venditore, agli uffici giudiziari, al ministero delle Infrastrutture.
Ristrutturazioni edilizie – Aumento al 41 per cento (dal 36)
della detraibilità delle spese.
Vittime Ustica – Istituzione di un fondo
di 8 milioni di euro per le vittime della strage del 1980.
Vittime "del dovere" –
Estensione a tutte le "vittime del dovere" dei benefici già
previsti per le vittime della criminalità e del terrorismo, lo
stanziamento è di 10 milioni.
Crack finanziari – Istituzione di un
fondo (la quota non è stata ancora precisata) per i risparmiatori e
possessori di titoli di società insolventi.
Banca del sud – Istituzione della Banca
del Mezzogiorno.
Distretti industriali – Possibilità di
usufruire della tassazione di distretto o di emettere obbligazioni.
Rimborsi fiscali – Nessun rimborso
fiscale verrà versato se la somma è inferiori ai 12 euro.
Fremm – Conferma dei fondi per la
partecipazione italiana al programma delle Fremm (Fregata europea
multimissione), per 30 milioni nel 2006, 30 nel 2007, 75 milioni nel
2008.
Centri di accoglienza – Previste misure
destinate al contenimento dei costi.
Autotrasporto merci – Stanziamento di 475
milioni per il sostegno delle iniziative di ristrutturazione a favore
del settore.
Studenti "fuori sede" – Istituzione con 25 milioni
del Fondo per le spese sostenute dalle famiglie per le esigenze
abitative degli studenti universitari.
Influenza aviaria – Nuove assunzioni da parte del ministero
della Salute per rafforzare la lotta e la prevenzione contro
l'influenza aviaria.
Fondo bieticolo – Stanziamento di 10
milioni di euro.
Lotta alla droga – Istituzione con 5 milioni di un fondo
specifico.
Emittenti locali – Stanziamento di 29,1
milioni.
Giochi – Il costo della partita alle slot machine non dovrà
superare 1 euro e la vincita 100 euro. Divieto del gioco del poker.
Decoder – Contributo per Sardegna e Valle d'Aosta di 10 milioni
per l'acquisto di decoder per il digitale terrestre.
Centro oncologico Milano – Stanziamento
di 5 milioni.
Fiera Milano – Stanziamento di 25 milioni.
Malpensa – Ampliamento dei criteri per accedere alle
agevolazioni previste per chi abita vicino all’aeroporto milanese. |