SPECIALE / Fecondazione assistita, 12-13 giugno 2005

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I quesiti del referendum

12 e 13 giugno 2005: sono queste le date del Referendum sulla fecondazione assistita. I cittadini sono chiamati a esprimersi sull'abrogazione di alcune parti della legge n. 40 del 2004, con la quale l’Italia regolamenta la procreazione medicalmente assistita. L'esito della consultazione sarà valido solo se avrà votato la metà più uno degli aventi diritto. In caso contrario la legge resterà così com'è.

La procreazione assistita offre alla coppia sterile la possibilità di concepire un bambino con strumenti diversi rispetto al rapporto sessuale. Consiste nel prelievo degli ovociti dalle ovaie della donna, nella loro fertilizzazione in laboratorio con gli spermatozoi del partner e nel trasferimento nell’utero degli embrioni che si sono sviluppati. I bambini nati con le tecniche di procreazione assistita hanno lo stato di figli legittimi o di figli riconosciuti della coppia.

I quesiti sui quali siamo chiamati a votare sono quattro. Vediamoli nel dettaglio

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Lettera aperta di Guglielmo Epifani

I miei quattro sì

Il 12 e 13 giugno i cittadini e le donne italiani saranno chiamati alle urne per esprimersi su quattro quesiti referendari per cancellare alcune parti della legge sulla fecondazione medicalmente assistita, la legge 40, approvata dal Parlamento. Questa legge, ideologica e tipica di uno Stato etico, riporta in campo l’idea di fondo del ruolo dello Stato, il rapporto fra laicità dello Stato e liberà delle persone, il rapporto fra Stato e principi religiosi; questa legge è stata voluta da chi pensa di ridisegnare l’intero ambito della libertà della persona, in particolare la libertà ed i diritti della donna, investendo le coscienze, le scelte individuali, le convinzioni etiche o religiose. Tutto questo si collega strettamente con compressione di liberà e diritti nel lavoro e nell’accesso ad uno stato sociale inclusivo e di qualità.

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Giovanni Berlinguer

Quel gene di Mozart

La scelta non è sempre fra il bene assoluto e il male assoluto. Esiste anche l'idea che dal male può nascere qualche bene, e le leggi ben costruite sono pietre miliari di questo complicato e tormentato cammino.

Temo che scelte importanti e difficili, come quelle che riguardano la procreazione assistita, divengano confuse nella mente dei votanti o non votanti a causa delle intimidazioni personali, delle polemiche interne ai partiti e agli schieramenti e perfino del cicaleccio (la traduzione nell'inglese gossip non lo rende meno infame).

I casi sono tanti, e purtroppo c'è molto da scegliere. Il più spregevole è stato il pettegolezzo costruito a danno di Fini e della Prestigiacomo, dopo che avevano dichiarato il loro voto (diverso l'uno dall'altra).

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Per il sì

Comitato referendum

Ds online

Luca Coscioni

Per l'astenersi

Comitato scienza e vita

Fecondazione artificiale

Impegno referendum

Referendum fecondazione

Per il voto

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Cgil. Materiali
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