SPECIALE / Primo Maggio 2005 - I sindacati a Scampia

WWW.RASSEGNA.IT

 

SUD E SVILUPPO
Itinerario

Mezzogiorno

Le proposte
di sindacati
e Confindustria

Il testo

Rapporto
Svimez 2004

Indietro tutta

Rapporto
Svimez 2003

Lo stop
è alle porte

Rapporto
Svimez 2002

Il rilancio frena

Rapporto
Svimez 2001

Sud a due velocità

Inchiesta

Gli italiani tornano ad emigrare

Inchiesta 2

La mafia c'è,
il governo no

Rapporto
Ires 2002

L'economia cresce, ma non basta

L'assemblea di Palermo 2002

Rilanciare il Sud

Rapporto del dipartimento politiche e sviluppo 2003

La crescita frenata

Sviluppo

Torna il fantasma degli anni '50

In archivio

Il primo maggio 2004

La storia 
del Primo maggio

Analisi
di una festa

Indice

Indietro

La manifestazione a Napoli

Oltre 100 mila a Scampia con Cgil-Cisl-Uil

Almeno 100 mila persone hanno partecipato questa mattina al corteo del Primo Maggio organizzato da Cgil-Cisl-Uil a Scampia, il quartiere alla periferia nord di Napoli divenuto simbolo del disagio sociale e della lotta alla criminalità e scelto dalle confederazioni come piazza centrale della festa dei lavoratori quest'anno. Bandiere della pace, vessilli sindacali, manifesti e gonfaloni dei comuni hanno accompagnato il corteo che è sfociato nella piazza principale del quartiere, dove i leader sindacali hanno tenuto i loro comizi.

Articolo integrale

Epifani, Pezzotta e Angeletti presentano le iniziative

Un giorno dedicato al Sud

A Scampia per lo sviluppo e la legalità, a Roma - nella cornice di Piazza San Giovanni - per celebrare la festa dei lavoratori con le note dell'ormai tradizionale concerto rock. Che quest'anno ospiterà Francesco De Gregori ed Enzo Jannacci, gli Avion Travel e l'Orchestra di Piazza Vittorio, Tiromancino, i Modena City Ramblers, Ascanio Celestini e molti altri artisti (tra i quali l'attrice americana Juliette Lewis, da poco convertitasi a una nuova carriera punk rock). Oltre a Scampia e Roma, saranno comunque centinaia le manifestazioni unitarie in tutta Italia che caratterizzeranno questo Primo Maggio 2005. Ma certo i riflettori saranno puntati sul quartiere della periferia nord di Napoli, divenuto simbolo del degrado e della criminalità e che le confederazioni vogliono invece trasformare nell'emblema del rilancio del Mezzogiorno. Qui, domenica mattina, Guglielmo Epifani, Savino Pezzotta e Luigi Angeletti terranno i propri comizi. Il corteo partira' alle 9.30 in piazza Liberta', per concludersi alla Villa Comunale di Scampia dove i tre segretari generali prenderanno la parola a partire dalle 11.30.

Articolo integrale

Napoli / Intervista al segretario generale della Camera del Lavoro

Scampia diventi un luogo di riscatto

di Davide Orecchio

«Come Cgil siamo orgogliosi. E ringraziamo Guglielmo Epifani, Savino Pezzotta e Luigi Angeletti che ci hanno ascoltato e hanno portato Scampia al centro dell’attenzione nazionale». Si respira soddisfazione nelle parole di Giuseppe Errico, segretario generale della Camera del Lavoro di Napoli, per la decisione delle confederazioni di celebrare il Primo maggio nel suo quartiere. Una festa che quest’anno si svolge all’insegna dello sviluppo e della legalità. Per dare voce al Sud e alle sue speranze. Alla gente onesta che vuole lavori puliti. E i comizi dei leader sindacali saranno scanditi e amplificati proprio tra i palazzi e le vie di questo quartiere maltrattato, nel quale Errico vive da tempo e combatte quotidianamente le sue battaglie di sindacalista.

Articolo integrale

Parla un rapper di Scampia

"La camorra siamo noi"

di Marco Togna

A camorra song’io, la camorra sono io. Daniele Sanzone ha 26 anni, è prossimo alla laurea in filosofia alla Federico II. Il padre è disoccupato, la madre è casalinga, ha due fratelli sposati, lui vive ancora in casa dei genitori. È la voce e il leader del gruppo rap ‘A67: “A camorra song’io” è il  titolo dell’album che sta per uscire. Daniele è di Scampia: c’è nato, ci vive, la ama. Quell’amore strano, che è comprensione e denuncia, appartenenza eppure rifiuto. “La camorra – dice – non sono solo i boss, che in verità poi sono pochissimi. La camorra è nella nostra testa, siamo noi, è la nostra mentalità che è camorristica. Se qui ti rubano la macchina, non vai al commissariato a fare la denuncia: scendi sotto casa e lo dici a qualcuno, che lo dice a qualcun altro, che lo dice a qualcun altro ancora che è la persona giusta per fartela riavere. E questo non lo fa il camorrista: lo fa il povero cristo, quello che la mattina si sveglia presto per andare a lavorare in nero al cantiere. Questo, purtroppo, è la vera camorra, l’accettare che le cose funzionino così”.

Articolo integrale

Ascolta un brano degli 'A67

La faida degli ultimi mesi

Quaranta vittime, ma il quartiere si ribella

Giulio Ruggiero l’hanno ucciso, decapitato, abbandonato in una Volkswagen Passat (rubata) che è stata poi data alle fiamme. Aveva 45 anni, era pregiudicato. Il ventiduenne Vincenzo De Gennaro è stato ammazzato vicino casa, mentre era in compagnia di suo nipote di 13, rimasto lievemente ferito. A Carmela Attrice, 47 anni, hanno teso un agguato: un complice le ha citofonato a casa invitandola a scendere nell’androne, il killer l’ha uccisa con diversi colpi di pistola al volto. Vittorio Bevilacqua, 64 anni, precedenti penali per furto, è stato giustiziato mentre faceva la spesa in una salumeria. Sono soltanto alcuni, i più recenti, degli omicidi avvenuti nei quartieri di Scampia e di Secondigliano, e nei comuni limitrofi di Miano e Casavatore.

Articolo integrale

Sitografia sul Mezzogiorno

Mappa internet per approfondire

di Emanuele Di Nicola

Gli uomini passano, le idee restano: così si presenta la Fondazione Giovanni Falcone, istituita dai parenti del giudice nel 1992 per ricordare la strage di Capaci. Uno dei numerosi tasselli nel percorso antimafia in rete, che può essere considerato rappresentativo della tendenza attuale: il Mezzogiorno italiano non dimentica ma vuole andare avanti. Per farlo si rivolge soprattutto ai giovani, come testimonia l’ampia sezione dedicata alle attività formative nelle scuole ed il bando per borse di studio; attraverso una veste rigorosa ma delicata il sito rilancia il proprio impegno proponendo la questione a livelli internazionali, con un approfondimento sulla convenzione Onu contro la criminalità organizzata.

Articolo integrale

(a cura di Davide Orecchio)

LINK

Cgil

Cisl

Uil

Comune
di Napoli

Svimez

Primo maggio 
a Roma

Legalità
e sviluppo
a Scampia

Un dossier del Censis sul quartiere. Dati statistici, degrado urbano, condizione giovanile, sviluppo, urbanistica

Dossier

Una festa anche per gli atipici?

Percorso
Cinema e lavoro

Tra denuncia e rifiuto

La storia
Primo Maggio
a Santa Croce

Fiori e confetti per il ritratto di un sindacalista

 

1992-2002
Speciale Falcone

Segnala
questo speciale

e-mail
del destinatario