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Pensioni

Pensioni, ecco chi andrà con le nuove norme

Governo
e sindacati trovano l'accordo

I costi
e le coperture economiche

Definizione
e platea
dei lavori usuranti

Il testo integrale (pdf)

 

Approfondimenti

Quanti, e quali, sono i lavori usuranti?

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Intervista all'epidemiologo Giuseppe Costa

Ma il lavoro
degli insegnanti non usura
(di Maurizio Minnucci)

 

Le tappe
del negoziato

Settimana decisiva

Prodi non cala
le carte

Pensioni basse Un accordo importante

Scalfari attacca
i sindacati, con molte inesattezze

Lo scalone
non c'entra niente con i giovani

Prodi: me ne occupo io

Il niet di Dini

Nel governo
si litiga

Per l'accordo serve più tempo

Il secondo round. Con Padoa-Schioppa non c'è dialogo

Il primo round dell'incontro

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"Prodi, fa' qualcosa per noi!"

 

Il resto della concertazione

La proposta del governo sugli ammortizzatori sociali

 

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2003

La controriforma delle pensioni

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Welfare / Il Documento su previdenza, lavoro e competitività

Pensioni, ecco chi andrà con le nuove norme

Cosa succede con l’accordo per il diritto alla pensione d’anzianità? In questa scheda, tutte le tipologie dei lavoratori interessati dalle norme contenute nel Protocollo sul welfare.

Lavoratore nato nel 1950: nel 2008 raggiunge il requisito dell’età (58); se raggiunge anche il requisito contributivo entro il primo semestre va in pensione il 1° gennaio 2009; se invece raggiunge il requisito contributivo entro il secondo semestre 2008 va in pensione con decorrenza 1° luglio 2009. Con la Maroni sarebbe andato in pensione il 1° gennaio 2012 con il raggiungimento dei requisiti entro il primo semestre, il 1° luglio 2012 con il raggiungimento dei requisiti entro il secondo semestre.

Lavoratore nato nel primo semestre del 1951: raggiunge i 58 anni di età nel 1°semestre 2009 e avendo anche maturato il requisito contributivo va in pensione di anzianità con decorrenza 1°gennaio 2010. Con la legge Maroni il lavoratore avrebbe raggiunto i requisiti nel primo semestre 2012 e sarebbe andato in pensione con decorrenza 1° gennaio 2013.

Lavoratore nato nel secondo semestre del 1951, che ha maturato nel 2009 58 anni di età e 35 anni di contributi: raggiunge il diritto alla pensione nel 2010 e andrà in pensione con decorrenza 1°luglio 2011. Con la Maroni il lavoratore sarebbe andato in pensione con decorrenza 1° luglio 2013.

Lavoratore nato nel primo semestre del 1952: avrebbe raggiunto il requisito con la Dini nel 2009 con 57 anni di età e 35 di contributi. Con la nuova ipotesi raggiunge il diritto alla pensione di anzianità nel primo semestre del 2012, con decorrenza 1°gennaio 2013. Con la Maroni il lavoratore sarebbe andato in pensione con decorrenza 1° gennaio 2014.

Lavoratore nato nel secondo semestre del 1952: avrebbe raggiunto il requisito con la Dini nel 2009 con 57 anni di età e 35 di contributi; raggiunge il nuovo requisito nel 2012. La pensione ha decorrenza nel luglio del 2013. Con la Maroni il predetto lavoratore sarebbe andato in pensione con decorrenza 1° luglio 2014.

Lavoratore nato nel primo semestre del 1953: avrebbe raggiunto i requisiti con la Dini nel 2010 con 57 anni di età e 35 anni di contributi; raggiunge i nuovi requisiti nel 2014, con decorrenza 1° gennaio 2015. Con la Maroni il lavoratore sarebbe andato in pensione con decorrenza 1° gennaio 2016.

Lavoratore nato nel secondo semestre del 1953: avrebbe raggiunto i requisiti con la Dini nel 2010 con 57 anni di età e 35 anni di contributi; raggiunge i nuovi requisiti nel secondo semestre del 2014; la pensione avrà decorrenza 1°luglio del 2015. Con la Maroni il lavoratore sarebbe andato in pensione con decorrenza 1° luglio 2016.

Lavoratore nato nel primo semestre del 1954: avrebbe raggiunto i requisiti della Dini nel 2011 con 57 anni di età e 35 anni di contributi; raggiunge i nuovi requisiti nel primo semestre 2015; la pensione avrà decorrenza 1°gennaio 2016. Con la Maroni il lavoratore sarebbe andato in pensione con decorrenza 1°gennaio 2017.

Lavoratore nato nel secondo semestre del 1954: avrebbe raggiunto i requisiti della Dini nel 2011 con 57 anni di età e 35 anni di contributi; raggiunge i nuovi requisiti nel secondo semestre 2015; la pensione avrà decorrenza 1°luglio 2016. Con la Maroni il lavoratore sarebbe andato in pensione con decorrenza 1°luglio 2017.

Lavoratore nato nel primo semestre 1950: nel 2008 raggiunge il requisito dell’età (58), ma non raggiunge i 35 anni di contribuzione, ne ha 33. Raggiunge quota 95 nel 2010 e va in pensione con decorrenza 1°gennaio 2011. Con la Maroni sarebbe andato in pensione il 1° gennaio 2012.

Lavoratore nato nel primo semestre del 1951: raggiunge i 58 anni di età nel 1° semestre 2009 e ha maturato 37 anni di contributi; va in pensione di anzianità con decorrenza 1° gennaio 2010. Con la legge Maroni il lavoratore avrebbe raggiunto i requisiti nel primo semestre 2012 e sarebbe andato in pensione con decorrenza 1° gennaio 2013.

Lavoratore nato nel secondo semestre del 1951, che ha maturato nel 2009 58 anni di età e 38 anni di contributi: raggiunge il diritto a pensione nel 2010 e andrà in pensione con decorrenza 1°luglio 2011. Con la Maroni il lavoratore sarebbe andato in pensione con decorrenza 1° luglio 2012.

Lavoratore nato nel primo semestre del 1952: nel 2009 ha 57 anni di età e 36 di contributi. Raggiunge il diritto alla pensione di anzianità nel primo semestre del 2012, con decorrenza 1°gennaio 2013. Con la Maroni il lavoratore sarebbe andato in pensione con decorrenza 1° gennaio 2014.

Lavoratore nato nel secondo semestre del 1952: nel 2009 ha 57 anni di età e 38 di contributi; raggiunge i 40 anni di contribuzione nel secondo semestre 2011. La pensione ha decorrenza 1° aprile 2012 (finestra Dini) Con la Maroni il predetto lavoratore sarebbe andato in pensione con decorrenza al 1° luglio 2012.

Lavoratore nato nel primo semestre del 1953: il lavoratore in questione ha 54 anni di età e maturerà 33 anni di contributi a novembre 2007. Raggiunge i 40 anni di contribuzione nel secondo semestre del 2014 e va in pensione con decorrenza 1°aprile 2015(finestra prevista dalla legge Dini). Con la Maroni il lavoratore sarebbe andato in pensione con decorrenza 1° gennaio 2016. Nell’ipotesi in cui fatta la verifica non ci fosse la necessità di salire a quota 97, il predetto lavoratore raggiungerebbe i nuovi requisiti nel 2013, e la sua pensione avrebbe decorrenza 1° aprile 2014 (finestra prevista dalla Dini).

Lavoratore nato nel secondo semestre del 1953: nel 2007 ha 54 anni di età e 38 di contributi. Raggiungerà i 40 anni di contribuzione nel secondo semestre 2009 e andrà in pensione con decorrenza 1° aprile 2010 (finestra Dini). Con la Maroni il lavoratore in questione sarebbe andato in pensione con decorrenza 1° luglio 2010.

Lavoratore nato nel primo semestre del 1954: nel 2011 ha 57 anni di età e 35 di contributi. Raggiunge i nuovi requisiti nel primo semestre 2015 e la pensione avrà decorrenza 1° gennaio 2016. Con la Maroni il lavoratore sarebbe andato in pensione con decorrenza 1° gennaio 2017. In caso di non applicazione dopo la verifica della quota 97, il lavoratore in questione raggiungerebbe il diritto a pensione nel primo semestre del 2014 con decorrenza 1° gennaio 2015.

Lavoratore nato nel secondo semestre del 1954: nel 2007 ha 53 anni di età e 30 di contribuzione, raggiunge i nuovi requisiti nel secondo semestre 2015; la pensione avrà decorrenza 1°luglio 2016. Con la Maroni il lavoratore sarebbe andato in pensione con decorrenza 1°luglio 2017. In caso di non applicazione della quota 97 il lavoratore raggiungerebbe il diritto alla pensione nel secondo semestre del 2014, con decorrenza 1° luglio 2015.

(www.rassegna.it, Rassegna Sindacale, agosto 2007)

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