VIDEO, XI Congresso Ces

WWW.RASSEGNA.IT

XI Congresso Ces

 

Epifani: "la Ue non cancelli
la Carta di Nizza"

L'esito
del congresso

Un sindacato
con molte voci

Il sito
del congresso

Video

Valeria Fedeli:
ci aspettavamo
di più

Gianni Rinaldini:
è una fase di passaggio

Nicolosi
e Cerfeda

 

Basta con l'equazione "occupazione = flessibilità"

Ces

I temi
in discussione
al congresso

Le tappe più importanti

Da lobby a soggetto contrattuale

Com'è organizzata e i suoi compiti

Segnala questo articolo

e-mail del destinatario

Indice

Indietro

© Copyright www.rassegna.it

La sfida del sindacato europeo
Epifani: "la Ue non cancelli la Carta di Nizza"

'On the offensive', passare all'offensiva. Questo è lo slogan scelto dalla Confederazione europea dei sindacati (Ces) per l'XI Congresso internazionale che si è aperto ieri, 21 maggio 2007, a Siviglia, alla presenza del presidente della Commissione europea Jose' Manuel Barroso. Nei quattro giorni di lavori oltre 600 delegati sindacali di 36 paesi europei, in rappresentanza di 81 sigle con oltre 60 milioni di iscritti, discuteranno su come 'passare all'offensiva' sui cinque punti in programma: come rendere piu' forti le organizzazioni sindacali europee, un mercato del lavoro che garantisca inclusione e qualita', la difesa del dialogo sociale e della contrattazione, una governance europea sociale e sostenibile, un'Unione europea sempre piu' forte. ''Il modello sociale dell'Europa - dicono i sindacati europei - e' un modello da difendere non solo su questo territorio, ma da promuovere nel resto del mondo''.

Anche per questo i sindacati europei sono contrari all'idea di sostituire la Costituzione, approvata dai 27 paesi dell'Ue e solennemente firmata a Roma, con un mini-trattato e progettano una manifestazione a Bruxelles in coincidenza con il prossimo Consiglio europeo, che avra' in agenda proprio la discussione sul Trattato. La Confederazione europea dei sindacati (Ces) ha ribadito la sua posizione a favore del mantenimento della Carta dei diritti fondamentali, che fa parte della seconda parte del documento e che i paesi favorevoli ad una profonda revisione del testo, vorrebbero depennare.

''Il neoeletto presidente francese Nicolas Sarkozy e la Gran Bretagna faranno pressioni sulla presidenza tedesca per andare verso un mini-trattato che escluderebbe la Carta dei diritti fondamentali'', ha detto John Monks, segretario generale della Confederazione, secondo il quale la presenza della Carta nel testo ''e' l'obbiettivo minimo'' perche', ''in caso contrario il sindacato si troverebbe davanti ad un nuovo Trattato''. La Ces minaccia ora di organizzare una protesta quando il tema sara' discusso il 21 giugno dai capi di stato e di governo dell'Ue.

Al congresso sono presenti, per l'Italia, i tre leader di Cgil, Cisl e Uil (Guglielmo Epifani, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti).

(www.rassegna.it, 22 maggio 2007)