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Assegnati i premi del concorso giornalistico promosso da Nidil

 

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Il lavoro che non si vede

Assegnati i premi del concorso giornalistico promosso da Nidil

Sono stati premiati il 28 maggio scorso, in un gremito teatro Ambra Jovinelli di Roma, con una puntata speciale di “Parla con Me”, i vincitori del concorso giornalistico televisivo “Il Lavoro che non si vede”, nell’ambito della seconda edizione del premio “Obiettivi sul lavoro”, organizzato da Nidil Cgil, Ucca, Arci, Articolo 21 e Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi. Sono stati premiati, per la sezione servizi brevi: Alessandro Sortino e Francesca Biagiotti per “L’INFERNO DEI CALL CENTER” trasmesso da Le Iene su Italia Uno. Il racconto di un comune in provincia di Catania, che si è trasformato in un vero e proprio distretto dei call center, in cui lavorano centinaia di giovani precari. Per la sezione servizi Lunghi hanno ricevuto il premio Paolo Zagari e Fabio Trappolini, per IL MERCATO DELLE BRACCIA. Trasmesso da “Un Mondo a Colori” di Rai Educational, un’inchiesta nei cantieri edili italiani, dove sempre maggiore è la presenza dei lavoratori immigrati, molto spesso irregolari, sottopagati e vittime di incidenti sul lavoro, anche mortali.Una Menzione speciale, infine, è andata a Giovanni Anversa ed Elio Mazzacane per il servizio MATTEO VALENTI, trasmesso da Racconti di Vita su Rai Tre. Il filmato da’ voce alla testimonianza della madre di un giovane morto a 23 anni in una fabbrica di cere dove lavorava come apprendista.

(www.rassegna.it, 30 maggio 2007)