CONTRATTI

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Artigiani
metalmeccanici 

 

Accordo per il rinnovo contrattuale

 

Documento 

 

L'ipotesi
di accordo

 

Il rinnovo con Federmeccanica 

 

Tutto il contratto punto per punto

 

C'è l'accordo

 

Fiom: adesso decidano
 i lavoratori

Indice 

Artigiani metalmeccanici

Accordo per il rinnovo contrattuale

 

E' stata firmata dalle confederazioni dell'artigianato (Confartigianato, Cna, Casartigiani e Claai) e dai sindacati di categoria (Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil) l'intesa per il rinnovo del contratto dei 400 mila lavoratori dipendenti delle imprese artigiane metalmeccaniche e dell’installazione di impianti. Il contratto era scaduto dal giugno 2000 nella parte normativa e dal dicembre 2004 nella parte economica.

Le Segreterie nazionali di Fim, Fiom, Uilm valutano positivamente il risultato negoziale raggiunto, "risultato che - spiegano in una nota unitaria - rivaluta retribuzioni ferme da tre anni ed offre nuovi diritti ai lavoratori dell’artigianato difendendo il ruolo del Contratto nazionale”.

Di seguito, in sintesi, i principali contenuti dell’ipotesi di accordo.

Salario
. L’aumento sui minimi tabellari rappresenta una crescita media del 9,9% delle retribuzioni del settore. Si tratta di un aumento medio di 120 euro (108 euro al 5º livello e 125 euro al 3º livello, riparametrati per gli altri livelli come dalla tabella sotto riportata). L’aumento è corrisposto in due tranches: 50% dal 1° marzo 2008 e 50% dal 1° dicembre 2008. Inoltre, un’una tantum di 410 euro, a copertura del periodo trascorso in attesa del rinnovo, sarà erogata in 2 tranches: 205 euro con la retribuzione del mese di aprile 2008 e 205 euro con la retribuzione del mese di febbraio 2009.

Incrementi salariali 

Livello

Aumento totale

da marzo 2008

da dicembre 2008

1

141,00

70,50

70,50

2

131,00

65,50

65,50

2b

128,00

64,00

64,00

3

125,00

62,50

62,50

4

114,00

57,00

57,00

5

108,00

54,00

54,00

6

101,00

50,50

50,50

 

Formazione. Sono previste 2 sessioni annuali di confronto nazionale su strategia e indirizzo della formazione continua. E’ sancito il diritto alla formazione continua nell’arco di tutta la vita lavorativa e l’impegno delle imprese a favorire la partecipazione dei lavoratori alle attività di formazione. Viene stabilito un monte ore annuo di 25 ore per lavoratore in ogni azienda, fruibile ogni 3 anni. Viene regolamentato il diritto ai congedi per formazione continua, nella durata massima di 11 mesi.

Diritti. Sarà possibile fruire in un unico periodo, cumulandoli, di ferie e permessi a fronte di specifiche esigenze.

Previdenza complementare. Viene estesa agli apprendisti e ai lavoratori con contratto a tempo determinato il diritto di aderire al fondo di Previdenza complementare Artifond fruendo del contributo aziendale.

L’ipotesi di accordo prevede inoltre:
-l’impegno tra le parti a incontrarsi entro il 31 maggio 2008 per normare: part time, contratti a termine, contratti di somministrazione, apprendistato professionalizzante;
- l’istituzione di un gruppo tecnico paritetico con il compito di studiare e proporre ipotesi di riforma del sistema di inquadramento unico vigente;
-l’impegno a valutare tempi e modalità per l’unificazione in un unico Contratto nazionale degli attuali 3 Contratti presenti nel settore artigiano metalmeccanico.

Nei prossimi giorni, l’ipotesi di accordo sarà illustrata nelle assemblee e sottoposta al voto dei lavoratori e delle lavoratrici delle aziende artigiane metalmeccaniche e dell’installazione di impianti.

(www.rassegna.it, 27 febbraio 2008)

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Fim

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