CONTRATTI

WWW.RASSEGNA.IT

Ccnl Studi professionali

Firmata l'intesa, 80 euro di aumento. Importanti novità su diritti e welfare

Indice 

Ccnl Studi professionali

Firmata l'intesa, 80 euro di aumento
Importanti novità su diritti e welfare

Una trattativa lunga, durata dieci mesi. Ma alla fine l’ipotesi di accordo, per circa 800 mila lavoratori, soprattutto donne, è arrivata. È stata infatti raggiunta l’intesa per il rinnovo del contratto nazionale dei dipendenti degli studi professionali, associati e organizzati in forma societaria. A siglarlo, venerdì scorso a Roma, le associazioni datoriali Confprofessioni, Confedertecnica e Cipa, e Fisascat, Filcams e Uiltucs. Il contratto, scaduto nel settembre scorso, sarà ora sottoposto all’approvazione dei lavoratori e definitivamente firmato entro la fine di luglio. Soddisfatti i sindacati, che sottolineano come l’intesa sia in linea con la proposta di riforma del modello sulla riforma contrattuale varata da Cgil, Cisl e Uil, a partire dall’introduzione della scadenza triennale.

L'aumento concordato è di 80 euro mensili (riparametrati al quarto livello), che verranno corrisposti in due tranche: 50 euro dal 1 maggio 2008 e 30 euro dal 1 ottobre (la busta paga di luglio conterrà gli aumenti arretrati di maggio e giugno, più la quattordicesima mensilità). Il rinnovo contiene importanti novità di welfare. Per la previdenza complementare, è stato introdotto un aumento del contributo, a carico del datore di lavoro, da destinare al Fondo Previprof fino all’1,55 per cento della retribuzione utile ai fini del Tfr (ora il contributo è dello 0,25 per cento). Per quel che concerne la salute, stata resa possibile l'adesione alla Cadiprof (Cassa di assistenza sanitaria per i dipendenti degli studi professionali) anche ai lavoratori titolari di contratti di collaborazione (coordinata e continuativa, a progetto, di praticantato). È stato introdotto inoltre, per il dipendente che utilizza il mezzo proprio per andare in missione o in trasferta, il rimborso delle spese di viaggio e del montante chilometrico liquidato mensilmente sulla base dei valori economici previsti dalle tabelle Aci.

Grande spazio hanno trovato nel rinnovo gli aspetti più decisamente sindacali. Sul fronte dei diritti, sono stati concessi permessi retribuiti per un massimo di otto ore pro capite annue, di cui due utilizzabili per la connessione con i siti delle parti sociali e/o con i siti delle strutture paritetiche/bilaterali e/o per la consultazione del contratto collettivo nazionale con l'eventuale utilizzo delle attrezzature telematiche aziendali. Entro il 1 gennaio 2009 (con atto notarile da firmare entro ottobre), sarà operativo l'Ente bilaterale di settore, finanziato attraverso un contributo di 4 euro mensili per 12 mensilità (a carico di entrambe le parti), che si occuperà prevalentemente di formazione, di contrattazione di secondo livello e di monitoraggio del mercato.

(www.rassegna.it, 15 luglio 2008)

LINK

Filcams Cgil