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Firmata l'intesa, 130 euro di aumento. Novità su formazione e apprendistato

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Ccnl Aziende Termali

Firmata l'intesa, 130 euro di aumento
Novità su formazione e apprendistato

È stato rinnovato il contratto nazionale per i dipendenti delle aziende termali. L’ipotesi di accordo è stata raggiunta oggi pomeriggio tra la Federterme e i sindacati Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs Uil. L’intesa arriva a un anno dalla scadenza (la validità del precedente contratto era cessata nel luglio 2007) e interessa circa 16.000 lavoratori, in larga parte stagionali, distribuiti in 380 stabilimenti presenti in Italia.

Cominciamo dagli aumenti. L'incremento retributivo è di 130 euro mensili (riparametrati al quarto livello) che saranno erogati in 4 tranche: 40 euro (dal 1 luglio 2008), 20 euro (dal gennaio 2009), 35 euro (dal luglio 2009), 35 euro (dal gennaio 2010). L’aumento della massa salariale complessiva, considerando l’intera durata del contratto, è di circa 4.300 euro. A copertura del periodo di vacanza contrattuale, ai dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato viene riconosciuto un importo una tantum di 260 euro lordi (riparametrati al quarto livello), somministrati in due parti di 130 euro ciascuna (nelle buste paga di agosto e settembre prossimi). Una somma una tantum di 260 euro, invece, è riconosciuta ai lavoratori assunti a tempo determinato e tempo parziale in relazione alla durata del periodo di servizio prestato e in proporzione alle ore effettivamente lavorate.

Importanti novità si registrano anche sugli altri capitoli del contratto. L'intesa prevede il potenziamento dell'attività formativa, con la partecipazione dei lavoratori alla formazione in orario di lavoro, oltre che l’aumento degli importi degli interventi di sostegno per l'educazione continua in medicina. Viene regolamentato l'apprendistato professionalizzante, recependo le nuove normative, che assicurerà a questi lavoratori maggiori tutela e uno stipendio migliore. Cambierà anche il lavoro a tempo parziale e viene introdotta la possibilità di adesione volontaria alla modifica dell'orario di lavoro. Ampliati i diritti di informazione, che si estendono anche alle piccole imprese, e valorizzata la bilateralità del settore, con l’attivazione di una specifica funzione di monitoraggio delle condizioni dell'occupazione femminile.

Soddisfatti i sindacati, che rimarcano come il rinnovo costituisca un importante risultato normativo ed economico, che risponde alle esigenze dei dipendenti e assicura un incremento salariale nel quadriennio che recupera l'inflazione reale. Fisascat, Filcams e Uiltucs sottolineano, inoltre, che questa intesa dà piena attuazione al secondo livello di contrattazione, prevedendo maggiori tutele e garanzie ai lavoratori, e rafforza il diritto di precedenza, per i contrattisti a termine, con la definizione di una normativa specifica per il settore termale.

(www.rassegna.it, 22 luglio 2008)

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