SPAZIO INCA

WWW.RASSEGNA.IT

Patronato
Cgil

Indietro

 

 

Accordo 23 luglio 2007
Le domande dei giovani

Sono un giovane di 30 anni, senza un posto stabile. Cosa vuol dire per me totalizzare i contributi?
Si tratta di una opportunità che cancella le limitazioni riguardanti il cumulo di contributi previdenziali di diversi enti. Con l’accordo del 23 luglio, infatti, sarà possibile sommare i contributi versati in qualsiasi gestione o fondo previdenziale. Questa opportunità è prevista anche nei casi in cui è stato acquisito il diritto a pensione in una delle gestioni o fondi. Nell’ottica di migliorare le prospettive pensionistiche dei giovani, l’accordo governo sindacati facilita anche il riscatto della laurea, il cui costo potrà essere pagato in 10 anni e senza interessi. Anche questo periodo concorrerà per il raggiungimento dei 40 anni di contribuzione. Da segnalare anche che le spese del riscatto della laurea saranno deducibili dalla dichiarazione dei redditi e potranno essere pagate anche dalle persone che hanno a carico il giovane.

Per i lavoratori parasubordinati, quali sono le principali novità?
Innanzi tutto, aumenteranno i controlli sui contratti di lavori in collaborazione, in particolare su quelli che sono svolti per un solo committente e con un orario di lavoro predeterminato, per evitare un ricorso ingiustificato da parte delle aziende. Importante è anche l’impegno ad estendere tutele assistenziali. Il modesto aumento del 1 per cento per tre anni (a partire dal 2008) della ritenuta previdenziale, dovrà comportare l’assistenza per malattia, infortuni e maternità; istituti dai quali oggi sono esclusi. Con la stessa logica anche l’aliquota contributiva per gli iscritti alla gestione separata INPS verrà aumentata di un punto. Ciò migliorerà le loro relative pensioni.
Infine, l’accordo prevede l’istituzione di un fondo credito che consentirà loro, nei periodi di inoccupazione, di chiedere un prestito, restituibile nel tempo e a condizioni favorevoli.


Lavoro da anni nella stessa azienda, ma continuo ad essere precario? In che modo mi aiuta l’accordo?
Innanzi tutto, a coloro che hanno lavorato più di 6 mesi nella stessa azienda viene riconosciuto il diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo indeterminato. In questo caso l’impresa potrà beneficiare della riduzione contributiva di 5 punti prevista dalla legge. Inoltre, sono previsti aumenti dell’Indennità di disoccupazione: nei primi sei mesi di inattività la copertura passerà dal 50 al 60 per cento dell’ultima retribuzione, dal 7 all’8 mese la percentuale è del 50 per cento; per i periodi successivi sarà del 40%. Sotto il profilo previdenziale, c’è da sottolineare il riconoscimento dei periodi di inattività. Infatti, l’accordo prevede la contribuzione figurativa per i periodi di disoccupazione. Ciò consentirà ai giovani di non avere nessuna interruzione dell’anzianità contributiva per il raggiungimento dei requisiti pensionistici.

 

(www.rassegna.it, settembre 2007)

LINK

Inca Cgil

Scarica i pdf