SPAZIO INCA

WWW.RASSEGNA.IT

 

 

Infortuni nei posti di lavoro
tutele e risarcimenti

Ho subito due infortuni, uno nel 2001 con un danno che l’Inail ha valutato al 3% e un altro alcuni mesi fa, valutato al 5%. Anche questa volta non avrò diritto ad alcun risarcimento? Stante l’attuale legislazione, per avere diritto ad un indennizzo da parte dell’Inail bisogna aver subito un danno valutato almeno al 6%. Questo vale per gli infortuni avvenuti dopo il 25 luglio 2000. Tuttavia, nel suo caso vi è la possibilità che, a fronte dei due eventi subiti, questa volta possa raggiungere un grado di inabilità permanente che dia diritto ad un risarcimento. L’Inail, infatti, è tenuto ad effettuare, in caso di più eventi, una valutazione complessiva dei danni da lei subiti. Quindi, non è escluso, ma anzi è molto probabile, che la percentuale di inabilità derivante dai due infortuni subiti possa essere superiore al 6%. In tal caso riceverà un indennizzo una tantum previsto in una tabella di legge, che viene stabilito in base sia al grado di inabilità che le verrà riconosciuto sia in relazione alla sua età.

Sono passati più di 7 anni dal primo infortunio che mi ha procurato la frattura di una falange del pollice. Oggi però le condizioni sono ulteriormente peggiorate. Cosa posso fare?
Il consiglio che le diamo è di rivolgersi al Patronato Inca più vicino alla sua abitazione per sottoporsi ad una visita del medico legale che potrà quindi verificare se il danno subito e già riconosciuto nel 2001, pari al 3%, abbia avuto un ulteriore peggioramento. Se la diagnosi dovesse confermare che le sue condizioni di salute sono peggiorate, potrà presentare all’Inail una domanda di revisione per “aggravamento” perché non sono ancora trascorsi 10 anni dall’evento infortunistico. E’ evidente che, nel caso sia dimostrata una sua maggiore inabilità al lavoro rispetto al passato, lei avrà la possibilità di ottenere un risarcimento economico, secondo quanto è previsto dalle tabelle Inail. L’Inca Cgil potrà offrirle tutta l’assistenza necessaria per poter accedere al beneficio. Gli indirizzi delle sedi Inca Cgil sono disponibili sul sito www.inca.it

Per chi ha subito un infortunio sul lavoro è prevista l’esenzione dai ticket per l’acquisto dei farmaci necessari alla cura?
Per chi subisce un incidente sul lavoro la legge sull’esenzione dal pagamento dei ticket per le prestazioni farmaceutiche prevede diverse possibilità. Sono totalmente esentati da qualsiasi pagamento gli invalidi del lavoro con una inabilità superiore ai due terzi, mentre è stabilita l’esenzione parziale per coloro che debbano acquistare le medicine necessarie per curare i danni causati dall’infortunio. Il suo caso rientra in questa seconda possibilità; quindi non deve pagare alcun ticket. Per esercitare questo diritto il suo medico dovrà attestare l’origine professionale dell’infortunio ogni qualvolta prescriverà i farmaci necessari per curarsi. Del resto, il sistema di assicurazione sociale contro gli infortuni e le malattie professionali, ispirato ai principi della tutela globale del lavoratore, deve garantire a chi subisce danni a causa del lavoro non solo un risarcimento economico, ma anche le prestazioni sanitarie e riabilitative.

(www.rassegna.it, 15 maggio 2008)

LINK

Inca Cgil

Scarica i pdf