
Rivista Trimestrale
Comitato editoriale
Mimmo Carrieri
(coordinatore)
Aris Accornero
Giorgio Lunghini
Saul Meghnagi
Marcello Messori
Giacinto Militello
Ida Regalia
Marino Regini
Silvana Sciarra
Mario Telò
Direttore responsabile
Renato D'Agostini
Redazione
Lucio Baccaro
Adolfo Braga
Mario Giaccone
Salvo Leonardi
Ingrid Salvatore
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Chi
siamo
Quaderni di rassegna
sindacale è una testata
"storica" della Cgil che si è rinnovata con il sottotitolo Lavori.
Il comitato editoriale:
Mimmo Carrieri, coordinatore, Aris Accornero,
Giorgio Lunghini, Marcello Messori, Giacinto
Militello, Marino Regini, Silvana Sciarra,
Mario Telò.
Il primo numero dei Quaderni
(direttore Antonio Tatò) usciva a maggio del
1963, dei cinque saggi che componevano il
volume (80 pagine) due riguardavano la
politica agraria, uno il rapporto
prezzi-salari-produttività, gli altri due il
contratto dei metalmeccanici e le Commissioni
interne. I Quaderni si annunciavano
come il laboratorio delle nuove tendenze che
si affermavano nel sindacato di fronte ai
profondi mutamenti del sistema produttivo e
sociale negli anni del “miracolo”
economico. E ancora sui Quaderni passa
buona parte dell’elaborazione e della
discussione sulla nuova fase che si aprì alla
fine degli anni sessanta e superò la metà
dei settanta, quella dei Consigli, della
politica delle riforme, dell’unità
sindacale. Insomma la rivista accompagna tutto
il lungo periodo dell’inserimento
dell’Italia tra i maggiori paesi
industrializzati. Il suo declino e la
chiusura, a metà degli anni ottanta,
testimoniano la crisi che vive la Cgil di
fronte all’affermarsi dei nuovi sistemi
produttivi e organizzativi.
Si
ripropone oggi, affiancata alla vecchia, una
nuova testata, “Lavori”, che dichiara un
cambiamento avvenuto, una realtà che è
andata avanti e che impone al sindacato
decisioni nuove.
Questa rivista trimestrale, come scrive
nell'editoriale del primo numero Mimmo
Carrieri, animatore della rivista, si propone
appunto di studiare i lavori che cambiano, il
loro impatto sul sindacato: "Uno
strumento di politica culturale che assecondi
l'evoluzione del mondo sindacale". |
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